Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

A cura di Fabrizio Cascinelli, Giovanni Stefanin e Mario Zanin

Normativa europea – Distribuzione assicurativa

Distribuzione dei prodotti assicurativi

Chiarimenti EIOPA riguardanti l’implementazione della Direttiva IDD

In data 23 marzo 2021, EIOPA ha aggiornato il proprio archivio di Q&A riguardanti l’implementazione della Direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (cd. Direttiva IDD).

Le Q&A forniscono alcuni chiarimenti volti a fare in modo che vi sia un’applicazione uniforme e armonizzata della disciplina all’interno dell’Unione europea.

In particolare, tali chiarimenti riguardano principalmente:

  • la valutazionedelle conoscenze e delle competenze dei clienti da parte del distributore assicurativo ai fini della valutazione dell’adeguatezza del prodotto offerto e, in particolare, la valutazione dell’“esperienza nell’ambito di investimento rilevante per il tipo specifico di prodotto o servizio”;
  • il rispetto dei requisiti in materia di governo e controllo del prodotto (POG)indipendentementedalla tipologia di prodotto offerto, o dal numero di (potenziali) clienti coinvolti;
  • la valutazione delle modifiche ai prodotti assicurativi esistenti considerate significative;
  • la necessità (o meno) di applicare i requisiti di POG ai prodotti esistenti prima dell’implementazione della Direttiva IDD che non presentano modifiche significative;
  • la responsabilità dei soggetti che realizzano prodotti assicurativi in caso di danno arrecato al cliente, nonostante il rispetto dei requisiti di POG;
  • i requisiti per la registrazione dei soggetti che forniscono attività di distribuzione assicurativa;
  • l’applicabilità (o meno) della Direttiva IDD alle imprese di assicurazione cd. captive (ossia quelle imprese costituite all’interno di un gruppo volte ad assicurare in tutto o in parte i rischi del gruppo).

Si precisa, inoltre, che in ambito nazionale, Ivass ha pubblicato in data 23 marzo 2021 alcuni chiarimenti sull’implementazione delle proprie disposizioni adottate in recepimento della IDD, in vista della loro imminente applicabilità (a decorrere dal 31 marzo 2021).

Questions & Answers on the Insurance Distribution Directive

Normativa europea – Prodotti pensionistici individuali Paneuropei (PEPP)

Norme tecniche di regolamentazione ai sensi del Regolamento PEPP

Pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE del Regolamento delegato integrativo del Regolamento PEPP

In data 22 marzo 2021 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato il “Regolamento delegato (UE) 2021/473 della Commissione, del 18 dicembre 2020, che integra il Regolamento (UE) 2019/1238 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano le disposizioni riguardanti i documenti informativi, i costi e le commissioni inclusi nel massimale dei costi e le tecniche di attenuazione del rischio per il prodotto pensionistico individuale paneuropeo”.

Il Regolamento delegato definisce norme tecniche di regolamentazione che integrano le norme del Regolamento (UE) 2019/1238 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (cd. Regolamento PEPP) ossia una nuova tipologia di prodotto pensionistico di risparmio a lungo termine standardizzato a livello europeo.

Nel dettaglio, il Regolamento delegato definisce le disposizioni richieste dal Regolamento PEPP riguardanti:

  • il contenuto del PEPP KID, ossia il documento contenente le informazioni chiave sui PEPP (Capo II del Regolamento delegato, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento PEPP);
  • le condizioni per il riesame, la revisione e la fornitura del PEPP KID (Capo III del Regolamento delegato, ai sensi degli articoli 30 e 33 del Regolamento PEPP);
  • le regole per la presentazione e il contenuto del prospetto delle prestazioni del PEPP (Capo IV del Regolamento delegato, ai sensi degli articoli 36 e 37 del Regolamento PEPP);
  • il massimale dei costi e le commissioni relativi ai cd. PEPP di base (Capo V del Regolamento delegato, ai sensi dell’articolo 45 del Regolamento PEPP);
  • le tecniche di attenuazione del rischio nell’ambito della strategia di investimento del PEPP (Capo VI del Regolamento delegato, ai sensi dell’articolo 46 del Regolamento PEPP).

Il Regolamento delegato entra in vigore l’11 aprile 2021 ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Si ricorda che ai sensi del Regolamento PEPP, il nuovo quadro regolamentare sui PEPP diventa applicabile a decorrere da 12 mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’UE delle presenti norme tecniche; pertanto, la disciplina di cui al Regolamento PEPP sarà applicabile dal 22 marzo 2022.

Regolamento delegato (UE) 2021/473 della Commissione, del 18 dicembre 2020, che integra il Regolamento (UE) 2019/1238 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano le disposizioni riguardanti i documenti informativi, i costi e le commissioni inclusi nel massimale dei costi e le tecniche di attenuazione del rischio per il prodotto pensionistico individuale paneuropeo

Normativa europea – Regolamento prospetto

Documento di esenzione

Pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE di un Regolamento delegato integrativo del Regolamento Prospetto

In data 26 marzo 2021, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, è stato pubblicato il “Regolamento delegato (UE) 2021/528 della Commissione, del 16 dicembre 2020, che integra il Regolamento (UE) 2017/1129 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni minime contenute nel documento da pubblicare ai fini dell’esenzione dal prospetto in occasione di un’acquisizione mediante offerta pubblica di scambio, una fusione o una scissione”.

Si tratta del Regolamento delegato elaborato dalla Commissione europea ai sensi del paragrafo 7 dell’art. 1 “Oggetto, ambito d’applicazione ed esenzioni” del Regolamento (UE) 2017/1129 relativo al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di titoli in un mercato regolamentato (cd. Regolamento Prospetto).

Nel dettaglio, il Regolamento delegato è volto a integrare il Regolamento Prospetto con le disposizioni riguardanti il documento di esenzione che l’emittente deve pubblicare qualora sussista, ai sensi del Regolamento Prospetto, l’esenzione dall’obbligo di pubblicazione di un prospetto completo, in particolare nel caso di offerta pubblica e ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato di: 

  • titoli offerti in occasione di un’acquisizione mediante offerta pubblica di scambio;
  • titoli offerti, assegnati o da assegnare in occasione di una fusione scissione.

L’esenzione dalla pubblicazione di un prospetto completo – per i casi sopra richiamati –  è prevista perfacilitare gli investimenti transfrontalieri e aiutare la crescita delle imprese dell’UE attraverso una procedura più snella per le imprese emittenti che possono limitarsi a pubblicare in forma elettronica sul sito web (alternativamente dell’emittente, dell’offerente o del soggetto che chiede l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato oppure degli intermediari finanziari che provvedono al collocamento o alla vendita dei titoli oppure del mercato regolamentato in cui è chiesta l’ammissione alla negoziazione) un documento contenente informazioni relative all’operazione e al suo impatto sull’emittente.

Pertanto, con il Regolamento delegato, la Commissione definisce le informazioni minime che l’emittente deve includere nel documento di esenzione, al fine di permettere a tutti gli investitori di effettuare scelte di investimento informate; a tal fine, è richiesto all’emittente di pubblicare anche le dovute informazioni qualora lo stesso abbia avuto una storia finanziaria complessa o abbia assunto un impegno finanziario significativo. 

Il Regolamento delegato è in vigore dal 15 aprile 2021 ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Regolamento delegato (UE) 2021/528 della Commissione, del 16 dicembre 2020, che integra il Regolamento (UE) 2017/1129 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni minime contenute nel documento da pubblicare ai fini dell’esenzione dal prospetto in occasione di un’acquisizione mediante offerta pubblica di scambio, una fusione o una scissione

Normativa europea – Servizi di pagamento

Pagamenti istantanei

Avviata consultazione della Commissione europea relativa ai pagamenti istantanei

In data 24 marzo 2021, la Commissione europea ha pubblicato un documento di consultazione dal titolo “Targeted Consultation on instant payments”.

Si tratta, in particolare, di un documento strutturato sotto forma di questionario attraverso il quale la Commissione europea intende ricevere feedback da parte del mercato ai fini dello sviluppo del quadro europeo sui pagamenti istantanei.

La finalità della Commissione è quella di individuare eventuali ostacoli nonché potenziali azioni da intraprendere per garantire una più ampia disponibilità e un più largo utilizzo da parte dei consumatori dei pagamenti istantanei nell’UE.

Tale iniziativa fa seguito alla “Strategia in materia di pagamenti al dettaglio per l’UE” pubblicata dalla Commissione a settembre 2020 volta a stimolare la competitività e l’innovazione europea nel settore finanziario, offrendo ai consumatori e alle imprese una più ampia scelta e maggiori opportunità per quanto riguarda i moderni sistemi di pagamento.

Nello specifico, il documento di consultazione mira ad ottenere informazioni tecniche da parte dei fornitori dei servizi di pagamento (cd. PSPs) nonché dei fornitori di servizi tecnici a supporto di tali pagamenti riguardanti, principalmente: l’adesione dei PSPs agli schemi di trasferimento di credito istantanei (“instant credit transfer scheme”); la gestione della liquidità da parte dei PSPs; lo screening delle sanzioni relative ai trasferimenti di credito istantanei; la gestione del rischio in caso di identificazione scorretta del beneficiario del trasferimento del credito; lo sviluppo di soluzioni tecnologiche (front-end) per gli utenti.

Si segnala, infine, che Commissione ha comunicato che il 31 marzo 2021 avvierà un’ulteriore consultazione in materia di pagamenti istantanei rivolta, invece, a tutti gli stakeholders; a tal proposito l’Autorità ha pubblicato un documento dal titolo “Consultation strategy for the initiative on instant payments in the EU” che delinea l’iniziativa.

È possibile fornire commenti alla Commissione europea entro il 2 giugno 2021.

Targeted consultation on instant payments

Consultation strategy for the initiative on instant payments in the EU

Normativa nazionale – Distribuzione assicurativa

Governo e controllo (POG) e distribuzione dei prodotti assicurativi

Chiarimenti IVASS riguardanti il Regolamento n. 45/2020 e il Provvedimento n. 97/2020 adottati in recepimento della Direttiva IDD

In data 23 marzo 2021, Ivass ha fornito alcuni chiarimenti applicativi riguardanti il “Regolamento n. 45/2020 recante disposizioni in materia di requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi” e il “Provvedimento n. 97/2020 recante modifiche e integrazioni ai Regolamenti IVASS n. 23/2008, 24/2008, 38/2018, 40/2018, 41/2018” dalla stessa pubblicati in data 4 agosto 2020, in vista della loro imminente applicabilità.

Tali Provvedimenti – che hanno completato l’attuazione nazionale delle disposizioni derivanti dalla cd. Direttiva IDD in materia di distribuzione assicurativa – saranno, infatti, applicabili a decorrere dal prossimo 31 marzo.

Per quanto riguarda i chiarimenti applicativi concernenti il Regolamento n. 45 in materia di governo e controllo (POG) dei prodotti assicurativi per le imprese di assicurazione e i distributori di prodotti assicurativi, Ivass si focalizza sui seguenti aspetti:

  • gli obblighi di verifica relativi alle procedure POG previsti in capo alle imprese di assicurazione nell’ambito delle collaborazioni orizzontali;
  • la disciplina da applicare in materia di POG nel caso in cui l’impresa di assicurazione e l’intermediario assicurativo producano entrambi prodotti assicurativi.

Relativamente, invece, Provvedimento n. 97/2020, i chiarimenti riguardano varie tematiche che derivano dalle modifiche introdotte dal Provvedimento ad altri Regolamenti dell’Ivass stessa, tra le quali si segnala:

  • la differenza tra l’attività di valutazione delle esigenze e delle richieste del contraente e l’attività di “consulenza”;
  • il divieto di distribuire un prodotto assicurativo non coerente con le esigenze e le richieste del contraente anche se quest’ultimo rientra nel mercato di riferimento (cd. target-market);
  • la non sussistenza dell’obbligo degli intermediari e delle imprese a fornire consulenza in caso di distribuzione di Piani individuali pensionistici (PIP) e di fondi pensione aperti;
  • l’obbligo di registrazione integrale delle conversazioni telefoniche/comunicazioni elettroniche effettuate dai distributori che promuovono la conclusione a distanza dei contratti, anche qualora la conversazione o comunicazione sia avviata dal cliente;
  • l’informativa ai clienti circa tutti gli incentivi percepiti dall’intermediario nella distribuzione di un prodotto;
  • la gestione da parte delle imprese dei reclami trasmessi dagli intermediari iscritti nella Sezione D del RUI;
  • l’indicazione nell’informativa precontrattuale delle informazioni generali sugli intermediari iscritti nella Sezione E del RUI;
  • la non indicazione nel RUI delle sedi secondarie delle società di intermediazione e dei collaboratori degli intermediari operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi;
  • l’obbligo di comunicazione degli accordi di collaborazione parziale da parte dei broker nell’ambito dell’attività distributiva.

Si precisa, inoltre, che in ambito europeo, EIOPA ha aggiornato in data 23 marzo 2021 le proprie Q&A sull’implementazione della Direttiva IDD.

FAQ su chiarimenti applicativi concernenti il Regolamento Ivass n. 45/2020

FAQ su chiarimenti applicativi concernenti le modifiche introdotte dal Provvedimento Ivass n. 97/2020

Normativa nazionale – Solvency II

Maggiorazioni di capitale

Schema di Regolamento Ivass recante disposizioni in materia di maggiorazione di capitale

In data 24 marzo 2021, Ivass ha pubblicato un documento di consultazione concernente lo “Schema di Regolamento recante disposizioni in materia di maggiorazione del capitale di cui al Titolo III, articolo 47-sexies e al Titolo XV, articolo 216-septies del Codice delle assicurazioni private (CAP)”.

Ivass intende disciplinare i criteri operativi e di calcolo per l’adozione delle maggiorazioni di capitale rispetto ai requisiti patrimoniali di solvibilità regolamentari da parte delle imprese di (ri)assicurazione – in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 47-sexiesMaggiorazione del capitale” e 216-septiesMaggiorazione del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo consolidato” del CAP.

Tali articoli sono stati introdotti nel CAP in recepimento della Direttiva Solvency II (Direttiva 2009/138/CE) e mirano a garantire che i requisiti patrimoniali di solvibilità regolamentari riflettano adeguatamente il profilo di rischio globale dell’impresa di (ri)assicurazione (o del relativo gruppo di appartenenza).

Si tratta, in particolare, di misure di natura eccezionale e temporanea cheIvass può adottare (conformemente a quanto previsto dalla Direttiva Solvency II) – in casi eccezionali e al ricorrere di specifiche circostanze – all’esito della procedura di controllo prudenziale sulle imprese di (ri)assicurazione; tali misure possono essere imposte solo laddove le altre misure di vigilanza siano inefficaci o inadatte e possono essere mantenute solo finché l’impresa non abbia adeguatamente corretto gli scostamenti che ne hanno legittimato l’imposizione.

Pertanto, con lo schema di Regolamento in esame, Ivass provvede a dare attuazione alle norme del CAP, dettando disposizioni di dettaglio volte ad individuare – seguendo un approccio principle based, i criteri operativi e le modalità di calcolo necessari per l’applicazione delle maggiorazioni di capitale.

E’ possibile fornire commenti all’Ivass entro il 23 aprile 2021.

Schema di Regolamento recante disposizioni in materia di maggiorazione del capitale di cui al Titolo III, articolo 47-sexies e al Titolo XV, articolo 216-septies del Codice delle assicurazioni private (CAP)

Let’s Talk

Avv. Giovanni Stefanin

PwC TLS Avvocati e Commercialisti

Partner | Legal

Avv. Fabrizio Cascinelli

PwC TLS Avvocati e Commercialisti

Associate Partner | Legal

Avv. Mario Zanin

PwC TLS Avvocati e Commercialisti

Director | Legal