Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia

Normativa nazionale – Regolamento emittenti

Commissioni di performance degli OICVM e di alcuni tipi di FIA

Delibera Consob

Consob ha pubblicato, il 25 marzo 2022, la Delibera dal titolo “Delibera n. 22274. Modifiche del Regolamento Emittenti per l’adeguamento agli Orientamenti ESMA34-39-992 in materia di commissioni di performance degli OICVM e di alcuni tipi di FIA”.

Si tratta, in particolare, della Delibera con cui l’Autorità appone modifiche al Regolamento emittenti (Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999) per adeguarlo al contenuto degli Orientamenti ESMA in materia di commissioni di performance degli OICVM e di alcuni tipi di FIA,di novembre 2020.

Nello specifico, Consob appone le seguenti modifiche al Regolamento emittenti:

aggiunge il comma 1-ter all’articolo 15-bisKIID” che stabilisce che:

  • nel caso in cui sia previsto il pagamento di una commissione di incentivo (o di performance) anche in periodi di performance negativa, il KIID (“Key Investor Information Document”) deve contenere un’esplicita avvertenza in ordine a tale circostanza;
  • il KIID deve contenere, altresì, tutte le informazioni, riportate in modo chiaro, necessarie per rappresentare l’esistenza della commissione di incentivo, la base sulla quale la commissione viene addebitata e le circostanze in cui la commissione si applica;
  • se la commissione di incentivo è calcolata in base alla performance rispetto a un indice di riferimento, il KIID indica il nome del parametro di riferimento e la performance passata rispetto ad esso;

– modifica l’Allegato 1 “Offerta al pubblico di sottoscrizione e/o di vendita di prodotti finanziari e ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato di titoli” e l’Allegato 1b “Modalità di redazione del prospetto per l’offerta e/o per l’ammissione alle negoziazioni di OICR e relativi schemi” prevedendo nuove disposizioni relativamente al calcolo degli oneri di gestione.

La delibera entra in vigore il decimo giorno successivo alla data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (non ancora avvenuta).

Delibera n. 22274. Modifiche del Regolamento Emittenti per l’adeguamento agli Orientamenti ESMA34-39-992 in materia di commissioni di performance degli OICVM e di alcuni tipi di FIA

Normativa nazionale – Antiterrorismo ed embarghi finanziari

Comunicazioni da trasmettere alla UIF

Comunicato congiunto Banca d’Italia e UIF

Banca d’Italia e l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) hanno pubblicato, il 24 marzo 2022, un Comunicato congiunto relativo alle informazioni che gli enti creditizi devono trasmettere alla UIF in relazione alle sanzioni economiche adottate nei confronti della Russia e della Bielorussia.

Nello specifico, gli enti creditizi devono trasmettere le seguenti informazioni:

  • entro il 27 maggio 2022, l’elenco dei depositi superiori a 100.000 euro detenuti da cittadini russi/bielorussi o persone fisiche residenti in Russia/Bielorussia, o da persone giuridiche, entità od organismi stabiliti in Russia/Bielorussia (gli enti creditizi forniscono aggiornamenti sugli importi di tali depositi ogni 12 mesi);
  • informazioni sui depositi di importo superiore a 100.000 euro detenuti da cittadini russi/bielorussi o persone fisiche residenti in Russia/Bielorussia che hanno acquisito la cittadinanza di uno Stato membro od ottenuto diritti di soggiorno in uno Stato membro attraverso un programma di cittadinanza per investitori o un programma di soggiorno per investitori.

Inoltre, il Comunicato riporta anche le indicazioni operative e le modalità di trasmissione delle informazioni.

Il primo invio delle due comunicazioni potrà essere effettuato a partire dal 20 aprile 2022 e dovrà essere completato entro il 27 maggio 2022.

Comunicato: Regolamenti (UE) 328/2022 e 398/2022 – Comunicazioni da trasmettere alla UIF

Normativa nazionale – Antiterrorismo ed embarghi finanziari

Impatti della guerra in Ucraina 

Richiamo di attenzione Consob

Consob ha pubblicato, il 18 marzo 2022, un richiamo di attenzione rivolto agli emittenti in merito all’impatto della guerra in Ucraina e alle informazioni privilegiate e alle rendicontazioni finanziarie.

In particolare, l’Autorità richiama l’attenzione delle società quotate e degli altri emittenti vigilati ricordando che occorre:

  • divulgare il prima possibile qualsiasi informazione privilegiata riguardante gli impatti della crisi sulle prospettive e sulla situazione finanziaria, in linea con gli obblighi di trasparenza, a meno che non sussistano le condizioni per ritardare la pubblicazione delle stesse;
  • fornire informazioni, per quanto possibile, su base sia qualitativa che quantitativa, sugli effetti attuali e prevedibili, diretti e indiretti, della crisi sulle attività commerciali, sulle esposizioni ai mercati colpiti, sulle catene di approvvigionamento, sulla situazione finanziaria e sui risultati economici nelle Relazioni finanziarie 2021, se queste non sono ancora state approvate, e nell’Assemblea annuale degli azionisti o altrimenti nelle Rendicontazioni finanziarie intermedie.

Consob inoltre specifica che i revisori egli organi di controllo devono prestare particolare attenzione, nell’ambito dell’attività di revisione svolta sulle relazioni finanziarie, alle sopra richiamate tematiche, considerando in particolare gli effetti per l’emittente e per le società controllate delle misure restrittive adottate dall’UE.

Inoltre, l’Autorità richiama l’attenzione anche sulla valutazione dei rischi connessi alla cybersecurity, segnalando l’opportunità di predisporre adeguati ed efficaci presidi organizzativi e tecnici volti alla mitigazione di tale rischio, anche prevedendo il rafforzamento dei flussi informativi con gli organi di controllo.

Consob richiama l’attenzione degli emittenti vigilati sull’impatto della guerra in Ucraina in ordine alle informazioni privilegiate e alle rendicontazioni finanziarie

Normativa europea – Cartolarizzazione STS

Notifica di cartolarizzazioni STS 

Guida BCE

La Banca Centrale Europea(BCE) ha pubblicato il 18 marzo 2022, la “Guide on the notification of securitisation transactions”.

Si tratta della Guida BCE riguardante la notifica delle operazioni di cartolarizzazione, adottata nell’ambito degli articoli 6 “Mantenimento del rischio”, 7 “Obblighi di trasparenza per cedenti, promotori e SSPE” e 8 “Divieto di ricartolarizzazione” del Regolamento (UE) 2017/2402 che stabilisce un quadro generale per la cartolarizzazione, instaura un quadro specifico per cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate e modifica le Direttive 2009/65/CE, 2009/138/CE e 2011/61/UE e i Regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 648/2012 (Regolamento sulle cartolarizzazioni STS).

Poiché la BCE ha la responsabilità di accertarsi che i soggetti dalla stessa vigilati rispettino i requisiti di mantenimento del rischio, trasparenza e ricartolarizzazione, stabiliti dagli articoli sopra richiamati, la Guida definisce le informazioni che l’Autorità si aspetta di ricevere dalle banche vigilate che agiscono come cedenti o promotori di operazioni di cartolarizzazione.

Nello specifico, tali informazioni riguardano:

  • i dati chiave relativi all’operazione;
  • le esposizioni sottostanti; 
  • le posizioni verso la cartolarizzazione; e
  • la dichiarazione di conformità agli articoli 6,7 e 8 del Regolamento sulle cartolarizzazioni STS.

Si segnala che la Guida non costituisce un documento giuridicamente vincolante ed obbligatorio, ma specifica le aspettative di notifica della BCE relativamente alle operazioni di cartolarizzazioni emesse dopo il 1° aprile 2022 dalle banche dalla stessa vigilate.

Guide on the notification of securitisation transactions

Normativa europea – Disciplina prudenziale / Regolamento CRR

Metodologia per la valutazione della conformità degli enti

Regolamento delegato

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 18 marzo 2022 è stato pubblicato il “Regolamento delegato (UE) 2022/439 della Commissione del 20 ottobre 2021 che integra il Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano la metodologia che l’autorità competente deve seguire nel valutare la conformità degli enti creditizi e delle imprese d’investimento ai requisiti relativi all’uso del metodo basato sui rating interni”.

Si tratta, in particolare, del Regolamento delegato adottato ai sensi dell’articolo 144 “Valutazione da parte delle autorità competenti di una richiesta di utilizzare il metodo IRB”, dell’articolo 173 “Integrità del processo di assegnazione dei rating” e dell’articolo 180 “Requisiti specifici per la stima della PD” del Regolamento (UE) n. 575/2013 (“CRR”).

Nello specifico, il Regolamento delegato include le norme tecniche di regolamentazione che specificano e dettagliano la metodologia che le autorità competenti devono utilizzare durante la valutazione della conformità degli enti creditizi e delle imprese d’investimento ai requisiti relativi all’uso del metodo basato sui rating interni (“IRB”).

Il Regolamento delegato entra in vigore il ‎7 aprile 2022 ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Regolamento delegato (UE) 2022/439 della Commissione del 20 ottobre 2021 che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano la metodologia che l’autorità competente deve seguire nel valutare la conformità degli enti creditizi e delle imprese d’investimento ai requisiti relativi all’uso del metodo basato sui rating interni

Normativa europea – Disciplina prudenziale / Regolamento CRR

Modello interno di rischio di default

Final report EBA

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato, il 21 marzo 2022 la bozza finale di RTS dal titoloFinal Report. Draft Regulatory Technical Standards on requirements that an internal methodology or external sources used under the internal default risk model are to fulfil for estimating default probabilities and losses given default under Article 325bp(12) of Regulation (EU) n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation)”.

Si tratta della bozza finale di RTS elaborata da EBA ai sensi dell’art. 325 novosexagies “Requisiti particolari per il modello interno di rischio di default”, introdotto nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) dal Regolamento (UE) 2019/876 (CRR II)nell’ambito dei requisiti in materia di fondi propri per il rischio di mercato.

Il CRR II ha, infatti, introdotto nel CRR – in attuazione delle norme previste sul  rischio di mercato dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (Fundamentally Review of Trading Book – FRTB) – il metodo alternativo dei modelli interni e il metodo standardizzato alternativo per il calcolo dei requisiti patrimoniali per il rischio di mercato, che gli enti devono utilizzare ai fini degli obblighi di segnalazione specifici per il rischio di mercato previsti dall’art. 430-ter introdotto dal CRR II.

In caso di utilizzo del metodo alternativo dei modelli interni per il calcolo dei requisiti patrimoniali per il rischio di mercato a fini segnaletici, gli enti devono tenere conto del rischio di default delle posizioni incluse nel proprio portafoglio di negoziazione, misurato con il modello interno di rischio di default.

Pertanto, con il presente documento, EBA specifica i requisiti che un ente deve soddisfare per utilizzare il modello interno di rischio di default e, nel dettaglio, per stimare la probabilità di default (PD) e le perdite in caso di default(LGD) di tutte le posizioni incluse nel portafoglio di negoziazione.

Il Final report è stato sottoposto alla Commissione europea per l’adozione.

Final Report Draft Regulatory Technical Standards on requirements that an internal methodology or external sources used under the internal default risk model are to fulfil for estimating default probabilities and losses given default under Article 325bp(12) of Regulation (EU) No 575/2013 (Capital Requirements Regulation)

Normativa europea – SREP

Metodologie per la vigilanza e la valutazione dello SREP 

Progetto finale di Orientamenti EBA

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato, il 18 marzo 2022, sul proprio sito internet, il Progetto finale di Orientamenti dal titolo “Final Report Guidelines on common procedures and methodologies for the supervisory review and evaluation process (SREP) and supervisory stress testing under Directive 2013/36/EU”.

Si tratta del documento attraverso il quale EBA propone una revisione complessiva dei propri “Orientamenti sulle procedure e sulle metodologie comuni per il processo SREP” (cd. Orientamenti SREP), di dicembre 2014.

Le modifiche proposte sono volte ad implementare – nell’ambito del processo SREP – i nuovi requisiti prudenziali previsti dalla Direttiva (UE) 2019/878 (CRD V) e dal Regolamento (UE) 2019/876 (CRR II).

Si tratta, in particolare, di modifiche volte ad aggiornare, perfezionare o introdurre negli Orientamenti del 2014 – indirizzati alle autorità competenti – ulteriori indicazioni riguardanti i seguenti aspetti:

  •  l’applicazione del principio di proporzionalità, in grado di riflettere la nuova classificazione degli enti (che tiene adesso conto degli enti piccoli e non-complessi);
  •  la valutazione dei rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo;
  •  la revisione, da un punto di visto microprudenziale, delle maggiorazioni di capitale di secondo pilastro (“Pillar 2 capital add-ons”);
  •  i chiarimenti sulla valutazione del rischio di leva finanziaria al fine di garantire adeguati livelli di fondi propri che tengano conto dell’indice di leva finanziaria;
  •  l’adeguamento dei requisiti per la valutazione del rischio di tasso di interesse nel portafoglio diverso da quello di negoziazione (“interest rate risk in the non-trading book”) nonché del rischio di liquidità degli enti.

Si attende ora la traduzione nelle lingue ufficiali dell’Unione degli Orientamenti; in seguito, le Autorità competenti dovranno comunicare all’EBA la propria conformità o intenzione di conformarsi agli Orientamenti (viceversa, dovranno indicare le ragioni della mancata conformità).

Final Report Guidelines on common procedures and methodologies for the supervisory review and evaluation process (SREP) and supervisory stress testing under Directive 2013/36/EU

Let’s Talk

Fabrizio Cascinelli

PwC TLS Avvocati e Commercialisti

Partner

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