L’Agenzia delle Entrate conferma l’obbligo di conservazione dei registri contabili

A cura di Andrea Werner Beilin e Erika Luvarà

Con la Risoluzione n. 16 del 28 marzo 2022, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un importante chiarimento sulla conservazione dei registri contabili.

In particolare, secondo l’Agenzia delle Entrate, i registri contabili possono essere tenuti su supporto elettronico fino al terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Tuttavia, entro tale termine, il contribuente è obbligato a portarli in conservazione:

  • in formato elettronico, secondo quanto previsto dalla normativa fiscale e tecnica in materia (e.g. decreto 17 giugno 2014 e d.l. n. 82/2005 “CAD”); oppure
  • in formato analogico, mediante la stampa su carta.  

Si precisa che la Risoluzione n. 16/E/2022 è intervenuta a seguito di documenti di prassi contrastanti, emanati dall’Agenzia delle Entrate, sulla portata applicativa delle modifiche introdotte nel 2019 all’art. 7 comma 4-quater, d.l. n. 357/1994, secondo cui “[…] la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi elettronici su qualsiasi supporto è, in ogni caso, considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge […]”. In particolare:

  • con la Risposta n. 236/E/2021, l’Agenzia delle Entrate aveva chiarito che i registri contabili, ai fini della loro regolarità, non hanno l’obbligo di essere stampati fino al terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Tuttavia, entro tale data, i registri contabili devono essere portati in conservazione;
  • con la successiva Risposta n. 346/E/2021, l’Agenzia delle Entrate, in contrasto rispetto a quanto chiarito precedentemente, aveva precisato che l’art. 7, comma 4-quater, d.l. n. 357/1994, costituisce una deroga rispetto all’obbligo generale di conservazione elettronica o analogica. Di conseguenza, secondo tale interpretazione, i registri contabili potevano essere mantenuti su supporto elettronico senza essere stampati o conservati elettronicamente.

Sul punto, con la Risoluzione n. 16 del 28 marzo 2022, l’Agenzia delle Entrate sembra aver definitivamente chiarito che la tenuta e la conservazione sono due momenti distinti. Di conseguenza, i registri contabili possono essere tenuti ed aggiornati su supporto elettronico durante l’anno, ferma restando la necessità di procedere alla conservazione elettronica o analogica entro tre mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

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