È legittimo l’accordo sindacale aziendale, a seguito di una procedura di licenziamento collettivo, che riconosce l’indennità sostitutiva del preavviso in misura inferiore a quella stabilita dal CCNL

Con Ordinanza n. 16917/2021 la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affrontato il tema della validità dell’accordo collettivo di secondo livello e della rinuncia, ivi prevista, a parte dell’indennità sostitutiva del preavviso di un gruppo di lavoratori coinvolti da una procedura di licenziamento collettivo.

La nuova situazione dei lavoratori fragili alla luce del D.L. n. 105/21

Con l’entrata in vigore del D.L. n. 105/2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 luglio,è stato tuttavia prorogato nuovamente lo stato di emergenza previsto dall’art. 26, c. 2 bis D.L. n. 18/20 prevedendo, con effetto retroattivo dal 1° luglio 2021 e sino a tutto il 31 ottobre 2021 (data coincidente con la fine dello stato di emergenza, salvo non si rendano necessarie ulteriori proroghe), il diritto dei lavoratori fragili allo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile/smart working, alla condizione che le mansioni da essi svolte siano compatibili con tale modalità.

Recupero immediato dell’IVA sui crediti insoluti verso clienti soggetti a procedure concorsuali – In G.U. la legge di conversione del Decreto-legge “Sostegni bis”

Pubblicata la legge n. 106 del 23 luglio 2021, dal titolo “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, con effetto dal 25 luglio 2021.

Regime di fatturazione elettronica tra Italia e San Marino

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero delle Finanze datato 21 giugno 2021 sono state definite le modalità applicative in merito all'emissione delle fatture in modalità elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese/ricevute nei confronti di/da controparti residenti a San Marino. 

Le proposte di riforma della giustizia tributaria alla luce della relazione della Commissione interministeriale del 30 giugno 2021

Il 30 giugno 2021 la Commissione interministeriale per la riforma della giustizia tributaria (di seguito in breve “Commissione”), istituita il 14 aprile 2021 con decreto del Ministro della Giustizia e del Ministro dell’Economia e delle finanze (“MEF”) ha licenziato la relazione sulle proposte di riforma strutturale della giustizia tributaria (di seguito “Relazione”), che rientra tra gli obiettivi del Governo nel quadro del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

I lavoratori fragili nella fase di “ripresa” dalla pandemia da Covid-19

Con Nota n. 10962 del 5 luglio 2021 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha osservato che, non essendo intervenute previsioni di proroga delle precedenti disposizioni normative, a partire dal 1° luglio 2021 i lavoratori fragili che si assentino dal servizio in ragione della loro condizione di “fragilità” vedono computata tale assenza ai fini del comporto e non possono più godere del diritto allo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità “agile” (smart working).

Copyright: Responsabilità per i gestori delle piattaforme che favoriscono l’accesso a contenuti protetti dal diritto d’autore

“Allo stato attuale del diritto dell’Unione, i gestori delle piattaforme non effettuano essi stessi, in linea di principio, una comunicazione al pubblico dei contenuti protetti dal diritto d’autore che i loro utenti mettono illecitamente in rete. Tuttavia, detti gestori effettuano una comunicazione siffatta in violazione del diritto d’autore se contribuiscono, al di là della semplice messa a disposizione delle piattaforme, a dare al pubblico accesso a tali contenuti” - l'opinione espressa dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea.

Lavoratori “controesodati”: importante chiarimento dell’Agenzia delle Entrate in merito alla possibile estensione del beneficio fiscale “impatriati” di ulteriori 5 anni

L’agenzia delle Entrate, con una risposta all’interpello presentato da un contribuente “controesodato” ha confermato la possibilità di beneficiare del regime di favore degli impatriati di cui all’articolo 16, del Dlgs 147/2015 per ulteriori cinque anni, ossia dall’anno 2021 all’anno 2025.