A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia
Normativa nazionale
Antiriciclaggio
Banca d’Italia
In data 9 gennaio 2024, Banca d’Italia ha pubblicato una Nota di chiarimenti avente ad oggetto le novità introdotte nelle Disposizioni del 26 marzo 2019 in materia di organizzazione, procedure e controlli interni antiriciclaggio dal Provvedimento del 1° agosto 2023.
Le modifiche e le integrazioni apportate alle Disposizioni sopra richiamate hanno recepito nell’ordinamento nazionale gli Orientamenti dell’Autorità Bancaria Europea (EBA), adottati il 14 giugno 2022, sulle politiche e le procedure relative alla gestione della conformità e al ruolo e alle responsabilità del responsabile antiriciclaggio ai sensi dell’articolo 8 e del capo VI della Direttiva (UE) 2015/849.
Più nel dettaglio sono stati ampliati i presidi organizzativi minimi che i soggetti obbligati devono implementare per il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo e, in particolare, è stato previsto che venga nominato un esponente aziendale quale responsabile per l’antiriciclaggio (nuova Sezione III-bis “Esponente responsabile per l’antiriciclaggio” della Parte Seconda delle Disposizioni).
I chiarimenti forniti dall’Autorità riguardano, nel dettaglio:
- l’esponente responsabile per l’antiriciclaggio (attribuzione dell’incarico, divieto di delega dei compiti a terzi, esponente di succursali italiane di banche estere);
- la funzione antiriciclaggio (continuità operativa della funzione, parere sulla clientela ad alto rischio);
- le disposizioni applicabili ai gruppi (nomina del responsabile per ciascuna componente del gruppo e presentazione della relazione annuale).
Con riferimento alle tempistiche di adeguamento, Banca d’Italia chiarisce che i destinatari delle Disposizioni sono tenuti a essere conformi a tutte le previsioni a partire dallo scorso 14 novembre 2023; fa eccezione la sola nomina dell’esponente responsabile per l’antiriciclaggio, che può essere posticipata fino al primo rinnovo degli organi sociali (e comunque non oltre il 30 giugno 2026).
Normativa europea
Punto di accesso unico europeo (ESAP)
Eba, Esma, Eiopa (ESAs)
In data 8 gennaio 2024, il Comitato congiunto delle Autorità di vigilanza europee (Eba, Esma, Eiopa, nel complesso le “ESAs”) ha pubblicato un documento di consultazione elaborato ai sensi del recente Regolamento (UE) 2023/2859 che istituisce un punto di accesso unico europeo che fornisce un accesso centralizzato alle informazioni accessibili al pubblico pertinenti per i servizi finanziari, i mercati dei capitali e la sostenibilità, pubblicato sulla G.U.U.E. del 20 dicembre 2023 (c.d. “Regolamento ESAP).
Detto Regolamento prevede l’istituzione, entro il 10 luglio 2027, del punto di accesso unico europeo – c.d. ESAP (European Single Access Point) che ha l’obiettivo di permettere agli investitori di prendere decisioni d’investimento fondate, informate e responsabili attraverso l’accesso elettronico centralizzato (gratuito e immediato) a specifiche informazioni fornite dai soggetti finanziari.
Il documento sottoposto a consultazione dalle ESAs contiene due progetti di norme tecniche di attuazione (Implementing Technical Standard – ITS) relativi, rispettivamente:
- ai compiti degli organismi di raccolta delle informazioni (ai sensi dell’articolo 5(10), Reg. ESAP);
- alle funzionalità dell’ESAP (ai sensi dell’articolo 7(4), Reg. ESAP).
E’ possibile partecipare alla consultazione fino all’8 marzo 2024.
Ulteriori notizie dalle Autorità:
Consiglio dell’UE / Presidenza belga
(Gennaio 2024) Leggi: Belgian presidency Council of the European Union
EBA / Deroga italiana per le obbligazioni garantite
(9 gennaio 2024) Leggi: The EBA finds Italian waiver for covered bonds justified
ESMA / Newsletter
Banca d’Italia / Alfabetizzazione finanziaria
Banca d’Italia / AML
(11 gennaio 2024) Leggi: “Questionario antiriciclaggio, anticipo data di avvio compilazione”
