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Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia

Normativa europea

Regolamento delegato

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 22 gennaio 2024 è stato pubblicato un Regolamento delegato che definisce alcune norme tecniche in materia di crowdfunding, derivanti dalla disciplina europea di cui al Regolamento (UE) 2020/1503 (c.d. “Regolamento sul crowdfunding”).

Si tratta, nello specifico, del Regolamento delegato (UE) 2024/358 della Commissione del 29 settembre 2023, che integra il Regolamento (UE) 2020/1503 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano i requisiti in materia di affidabilità e gestione dei rischi dei progetti di crowdfunding.

Il Regolamento delegato è stato elaborato ai sensi della delega prevista all’articolo 19, paragrafo 7, del Regolamento sul crowdfunding, relativo alle “Informazioni ai clienti”; in particolare, il Regolamento europeo richiede che vengano specificati alcuni aspetti relativi ai progetti e alle offerte di crowdfunding, alla valutazione del rischio di credito e dei prestiti, alla determinazione di prezzi dei prestiti e ai requisiti di governance atti alla tutela dei clienti.

Pertanto, il Regolamento delegato è suddiviso nei seguenti quattro Capi.

Il Capo I è relativo alla “Descrizione del metodo utilizzato per calcolare i punteggi di affidabilità creditizia per i progetti di crowdfunding e i prezzi delle offerte di crowdfunding” e, nello specifico, viene richiesto che tale descrizione sia accurata, affidabile e regolarmente aggiornata e vengono definiti gli elementi e le informazioni che devono essere inclusi in dette descrizioni da parte dei fornitori di servizi di crowdfunding.

Nel Capo II “Valutazione del rischio di credito e valutazione dei prestiti” vengono individuati i requisiti generali che i fornitori di servizi di crowdfunding devono considerare quando effettuano la valutazione del rischio di credito e procedono alla valutazione dei prestiti. Nel dettaglio – con riferimento alla valutazione del rischio di credito dei progetti di crowdfunding o dei titolari di progetti – il Regolamento definisce le informazioni da considerare relativamente (i) alla situazione finanziaria del titolare di progetto o del progetto di crowdfunding, (ii) al modello di business e alla strategia commerciale del progetto di crowdfunding e (iii) ai meccanismi di protezione del credito; con riferimento, invece, alla valutazione dei prestiti, il Regolamento individua le informazioni che i fornitori di servizi di crowdfunding devono considerare nella fase di emissione del prestito.

Il Capo III è riferito alla “Determinazione di prezzi equi e adeguati dei prestiti” e indica i fattori che i fornitori di servizi di crowdfunding devono tenere in considerazione affinché sia assicurato che la determinazione dei prezzi dei prestiti sia equa e adeguata (tra cui il profilo di rischio del progetto o del titolare di progetto, il valore attuale netto del prestito, le condizioni di mercato prevalenti al momento dell’emissione del prestito e durante il ciclo di vita dello stesso).

Infine, il Capo IV contiene le disposizioni relative alle “Politiche e procedure atte a garantire informazioni sufficienti ai clienti e consentire la valutazione del rischio di credito, la valutazione dei prestiti e la determinazione dei prezzi”. Ai sensi di tali disposizioni, i fornitori di servizi di crowdfunding devono (i) disporre di adeguati dispositivi di governance con riferimento all’informativa da fornire ai clienti nonché (ii) disporre e avvalersi di un sistema di gestione dei rischi che rispecchi la complessità del modello di business dei fornitori di crowdfunding e il tipo di prestito intermediato e sia conforme a quanto previsto dalle norme in oggetto.

Il Regolamento delegato entra in vigore il giorno 11 febbraio 2024 ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Regolamento delegato (UE) 2024/358 che integra il Reg. (UE) 2020/1503 per quanto i requisiti in materia di punteggio di affidabilità creditizia dei progetti di crowdfunding, determinazione del prezzo delle offerte di crowdfunding e politiche e procedure di gestione dei rischi vai alla pagina

Normativa nazionale

Banca d’Italia

In data 24 gennaio 2024, Banca d’Italia ha pubblicato un documento di consultazione in materia di assegni circolari.

L’Autorità intende apportare specifiche modifiche alle attuali disposizioni in materia di assegni circolari, contenute nella Circolare n. 229/ 1999 al Titolo V, Capitolo 4; le disposizioni aggiornate confluiranno nella Circolare n. 285/2013 “Disposizioni di vigilanza per le banche”.

L’intervento di aggiornamento delle disposizioni deriva dall’opportunità di accentrare la gestione degli strumenti finanziari a garanzia degli assegni circolari emessi dalle banche italiane nello Eurosystem Collateral Management System (ECMS), il nuovo sistema per la gestione delle garanzie (collateral) per le operazioni di credito dell’Eurosistema, al fine di armonizzare i processi di gestione delle garanzie conferite alla Banca d’Italia per finalità diverse.

Le modifiche proposte sono volte ad applicare alle garanzie conferibili a fronte dell’emissione di assegni circolari gli stessi criteri di idoneità, valutazione e controllo del rischio applicati alle garanzie negoziabili per le operazioni di credito dell’Eurosistema, superando quindi le attuali differenze.

In particolare, gli interventi riguardano le seguenti tematiche:

Infine, Banca d’Italia ha specificato di aver aggiornato la definizione di “patrimonio” con quella di “fondi propri”, identificato come l’aggregato definito dalla Parte Due del CRR e di aver rimosso le disposizioni relative ai titoli speciali (vaglia cambiari, assegni di corrispondenti e fedi di credito) emessi dai banchi meridionali (Banco di Sicilia e Banco di Napoli) in quanto superate a seguito dell’incorporazione di questi istituti in altre banche.

È possibile partecipare alla consultazione entro il 25 marzo 2024.

Documento di consultazione sulle disposizioni della Banca d’Italia in materia di “Assegni circolari” (scarica il PDF, 871 KB)

Bozza di aggiornamento delle Disposizioni di vigilanza in materia di assegni circolari Scarica il PDF, 223 KB

Ulteriori notizie dalle Autorità

ESMA / Consultazioni 2024

(19 gennaio 2024) Overview of planned consultation papers 2024 Scarica il PDF, 130 KB

EIOPA / Rapporto sulle tendenze riguardanti i consumatori per il 2023

(23 gennaio 2024) Consumer Trends Report 2023 Link

Assinews “EIOPA: il trattamento dei consumatori e il benessere finanziario in un contesto di crisi del costo della vita” vai alla pagina

EBA / Rischio di tasso di interesse nel portafoglio bancario

(24 gennaio 2024) The EBA publishes its heatmap following scrutiny of the interest rate risk in the banking book Vai alla pagina

G.U.U.E. / Derivati OTC: transizione agli indici di riferimento TONA e SOFR

(22 gennaio 2024) Regolamento delegato (UE) 2024/363 recante modifica delle norme tecniche di regolamentazione stabilite dal regolamento delegato (UE) 2015/2205 per quanto riguarda la transizione agli indici di riferimento TONA e SOFR cui sono collegati taluni contratti derivati OTC Leggi il regolamento

IVASS / Polizze vita dormienti

(25 gennaio 2024) Lettera al mercato del 25 gennaio 2024. Polizze vita dormienti. Raccolta informazioni sul pagamento delle polizze ai beneficiari scarica il PDF, 370 KB

UIF / AML (Operazioni sospette)

(22 gennaio 2024) Newsletter n. 1 – 2024. Le segnalazioni di operazioni sospette – 2° semestre 2023 Leggi la newsletter

BANCA D’ITALIA / Ruolo dell’EURO

(26 gennaio 2024) Intervento di Fabio Panetta “Oltre i confini della moneta: il ruolo strategico dell’euro nell’Europa del futuro” Scarica il PDF, 760 KB

CONSOB / Conformità ad Orientamenti ESMA in materia di contratti derivati

(24 gennaio 2024) Avviso Consob del 24 gennaio 2024. Avviso in merito agli Orientamenti emanati dall’ESMA in materia di segnalazione delle operazioni in contratti derivati ai sensi del Regolamento UE n. 648/2012, come modificato dal Regolamento UE n. 834/2019 Leggi l’avviso

Contatta Fabrizio Cascinelli – Partner, PwC TLS

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