A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia
Normativa europea
Modifiche a MiFID II e MiFIR
Gazzetta Ufficiale dell’UE
Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE dell’8 marzo 2024 due Provvedimenti che modificano, rispettivamente, la Direttiva MiFID II (Direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari) e il Regolamento MiFIR (Regolamento (UE) n. 600/2014 sui mercati degli strumenti finanziari), nel dettaglio:
- Direttiva (UE) 2024/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica la direttiva 2014/65/UE, relativa ai mercati degli strumenti finanziari; e
- Regolamento (UE) 2024/791 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica il regolamento (UE) n. 600/2014 per quanto riguarda il miglioramento della trasparenza dei dati, l’eliminazione degli ostacoli all’emergere di sistemi consolidati di pubblicazione, l’ottimizzazione degli obblighi di negoziazione e il divieto di ricevere pagamenti per il flusso degli ordini.
I Provvedimenti rientrano nell’ambito di un pacchetto di misure avanzate dalla Commissione europea nel novembre 2021 volte a rafforzare ulteriormente i mercati europei dei capitali; più nello specifico, le nuove disposizioni si pongono come obiettivo quello di garantire una maggiore trasparenza sui mercati dei capitali attraverso l’attuazione di un nuovo “sistema consolidato di pubblicazione europeo” che consentirà agli investitori di accedere ai dati sulle negoziazioni di azioni, obbligazioni e strumenti derivati in tutte le sedi di negoziazione europee, quasi in tempo reale.
Attualmente il Regolamento MiFIR già prevede un quadro legislativo per i fornitori di un sistema consolidato di pubblicazione (Consolidated Tape Providers – CTP), sia per gli strumenti rappresentativi di capitale che per quelli non rappresentativi di capitale; tuttavia, ad oggi, nessun soggetto sottoposto a vigilanza ha mai chiesto l’autorizzazione ad agire in veste di CTP a causa di una serie di ostacoli normativi che sono stati individuati da ESMA nel 2019.
Pertanto, le misure disposte dal Regolamento in questione intendono, innanzitutto, eliminare detti ostacoli per facilitare l’emergere di un sistema consolidato di pubblicazione per ciascuna classe di attività; a tal fine viene introdotto lo status di “soggetto pubblicante designato” che consente a un’impresa di investimento di essere responsabile della pubblicazione di un’operazione tramite un dispositivo di pubblicazione autorizzato (Approved Publication Arrangements – APA) senza che sia necessario optare per lo status di internalizzatore sistematico, come invece accade in base all’attuale quadro giuridico.
È previsto che ESMA istituisca – entro il 29 settembre 2024 – un registro di tutti i “soggetti di pubblicazione designati”, specificandone l’identità nonché gli strumenti o le categorie di strumenti finanziari per i quali sono considerati tali.
Inoltre, la prima procedura per la selezione di un unico CTP per ciascuna classe di attività dovrà essere avviata da ESMA entro il 29 dicembre 2024.
Sono, inoltre, previste ulteriori misure che hanno come obiettivo quello di migliorare la trasparenza dei mercati degli strumenti finanziari, rafforzare ulteriormente la parità di condizioni tra i mercati regolamentati e gli internalizzatori sistematici e migliorare la competitività internazionale dei mercati di capitali dell’Unione.
Tra queste si segnala l’introduzione del divieto per le imprese di investimento che agiscono per conto dei clienti al dettaglio o dei clientiche hanno optato per il regime del cliente professionale di ricevere pagamenti per il flusso degli ordini in una particolare sede di esecuzione, intendendosi, nello specifico, per l’esecuzione di ordini in una particolare sede di esecuzione o per la trasmissione di ordini di tali clienti a eventuali terzi ai fini della loro esecuzione in una particolare sede di esecuzione.
È discrezionalità degli Stati membri decidere di esentare da tale divieto – fino al 30 giugno 2026 – le imprese di investimento operanti prima del 28 marzo 2024 (qualora tali imprese di investimento prestino servizi di investimento a clienti domiciliati o stabiliti in tale Stato membro).
In parallelo, anche le modifiche apportate alla Direttiva MiFID II riguardano l’eliminazione degli ostacoli che hanno impedito l’affermarsi di sistemi consolidati di pubblicazione nonché la trasparenza.
Tra queste modifiche si segnala, tra le altre cose, la soppressione dell’obbligo per le sedi di negoziazione di pubblicare le relazioni relative alla “esecuzione alle condizioni migliori” (già precedentemente soppresso per due anni dalla c.d. “Quick-fix” MiFID ossia la Direttiva (UE) 2021/338) nonché l’eliminazione dei sistemi multilaterali dall’ambito di applicazione della Direttiva MiFID II (in quanto inclusi, invece, nell’ambito di applicazione del Regolamento MiFIR).
Gli Stati membri sono tenuti a mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla nuova Direttiva entro il 29 settembre 2025.
Regolamento (UE) 2024/791 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica il regolamento (UE) n. 600/2014 per quanto riguarda il miglioramento della trasparenza dei dati, l’eliminazione degli ostacoli all’emergere di sistemi consolidati di pubblicazione, l’ottimizzazione degli obblighi di negoziazione e il divieto di ricevere pagamenti per il flusso degli ordini Scopri di più sul sito eur-lex.europa.eu
Direttiva (UE) 2024/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica la direttiva 2014/65/UE, relativa ai mercati degli strumenti finanziari Scopri di più sul sito eur-lex.europa.eu
Normativa europea
Progetto di Orientamenti ai sensi del MICAR
Consultazione EBA
In data 8 marzo 2024, l’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha avviato una consultazione pubblica su un set di Orientamenti ai sensi del c.d. Regolamento MICA (Market in Crypto-Assets Regulation) ossia il Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2023, relativo ai mercati delle cripto-attività.
Nello specifico, gli Orientamenti sono elaborati ai sensi dell’articolo 47 “Piano di rimborso” del MICA relativo al piano di rimborso che deve essere elaborato dagli emittenti di token collegati ad attività (Asset-Referenced Tokens – ARTs).
Il piano di rimborso dimostra la capacità dell’emittente di effettuare il rimborso del token collegato ad attività in circolazione emesso senza causare un indebito danno economico ai possessori dello stesso o alla stabilità dei mercati delle attività di riserva.
Poiché, ai sensi del MICA, detta norma si applica anche agli emittenti di token di moneta elettronica (E-Money Token – EMTs), gli Orientamenti in questione si applicheranno anche a tali soggetti.
Nello specifico, il Regolamento MICA affida ad EBA il mandato di specificare:
- il contenuto del piano di rimborso e la periodicità del riesame, tenendo conto delle dimensioni, della complessità e della natura del token, nonché del modello di business del suo emittente; e
- i fattori che determinano l’attuazione del piano di rimborso.
E’ possibile partecipare alla consultazione entro il 10 giugno 2024.
Consultation Paper. Draft Guidelines on redemption plans under Articles 47 and 55 of Regulation (EU) 2023/1114 Scarica il documento (PDF, 467kb)
The EBA consults on Guidelines on redemption plans under the Markets in Crypto-Assets Regulation Per saperne di più visita il sito eba.europa.eu
Normativa nazionale
Requisiti esponenti aziendali imprese di assicurazione
Ivass
Ad esito della consultazione pubblica tenutasi tra luglio e ottobre 2023, Ivass ha pubblicato il Provvedimento n. 142 del 5 marzo 2024 recante modifiche e integrazioni ai Regolamenti nn. 29/2016 e 38/2018 in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni fondamentali.
I due Regolamenti di Ivass modificati sono il Regolamento n. 29 del 6 settembre 2016 recante disposizioni relative alle imprese di assicurazione locali e il Regolamento n. 38 del 3 luglio 2018 recante disposizioni in materia di sistema di governo societario.
I requisiti e i criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali delle assicurazioni sono previsti dall’articolo 76 del Codice delle assicurazioni private (CAP), come modificato dal Decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 84.
Tali requisiti e criteri di idoneità sono stati poi specificati dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 2 maggio 2022 n. 88; essendo i due Regolamenti di Ivass aggiornati anteriormente a tale Decreto ministeriale si è reso necessario l’adeguamento degli stessi.
In particolare, le modifiche apportate sono volte a:
- coordinare la regolamentazione secondaria con quando previsto in materia dal CAP e dal Decreto MISE 88/2022;
- dare attuazione alla delega attribuita dal Decreto MISE all’Ivass in materia di composizione dell’organo amministrativo;
- adottare nuove disposizioni procedurali per la valutazione dei requisiti e criteri;
- innestare la disciplina dei requisiti e criteri di idoneità nel sistema di governo societario di gruppo;
- individuare la disciplina applicabile alle particolari mutue assicuratrici.
Il Provvedimento, inoltre, dispone l’abrogazione della Circolare n. 140 del 9 novembre 1990 relativa alla documentazione comprovante il possesso dei requisiti.
Esso entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e si applica alle nomine effettuate successivamente a tale data.
Provvedimento n. 142 del 5 marzo 2024 recante modifiche e integrazioni ai Regolamenti nn. 29/2016 e 38/2018 in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni fondamentali Scarica il documento (PDF, 398kb)
Relazione al Provvedimento n. 142 del 5 marzo 2024 Scarica il documento (PDF, 930kb)
Esito pubblica consultazione Provvedimento IVASS n. 142/2024 Scarica il documento (PDF, 1.69kb)
Ulteriori notizie dalle Autorità:
> dalle Autorità europee:
ESMA / Orientamenti ai sensi del Reg. EMIR
(1° marzo febbraio 2024) Guidelines on position calculation under EMIR Refit Per saperne di puù visita il sito esma.europa.eu
ESMA / Orientamenti ai sensi del Reg. sui FCM
(6 marzo 2024) Orientamenti sugli scenari delle prove di stress ai sensi del regolamento FCM Scarica il documento (PDF, 598kb)
EBA / Bozza di RTS ex CRD3
Consultation paper on draft RTS on the allocation of off-balance sheet items and UCC considerations under CRR3 Scarica il documento (PDF, 469kb)
> dalle Autorità nazionali:
CONSOB / Quaderno FinTech
(29 febbraio 2024) Tecniche per la riduzione dimensionale dei dati a supporto del rilevamento dei casi di insider trading: pubblicato nuovo Quaderno Fintech Visita il sito consob.it
IVASS / Avvio nuovo Portale RUI
(5 marzo 2024) Nuovo Portale RUI Visita il sito ivass.it
