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Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia

Normativa nazionale

Decreto legislativo

Sulla Gazzetta Ufficiale del 13 settembre 2024 è stato pubblicato il Decreto legislativo n. 129 del 5 settembre 2024 che adegua la normativa italiana alle disposizioni del Regolamento MICAR (Regolamento (UE) 1114/2023).

Il Decreto legislativo è composto da 48 articoli e tratta le seguenti tematiche:

Le disposizioni entrano in vigore il giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e si applicano a decorrere dalla stessa data ovvero dal 14 settembre 2024.

Resta ferma l’applicazione dei titoli II, V e VI del MiCAR a decorrere dal 30 dicembre 2024.

Decreto legislativo 5 settembre 2024, n. 129. Adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2023, relativo ai mercati delle cripto-attività e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 1095/2010 e le direttive 2013/36/UE e (UE) 2019/1937.

Normativa nazionale

Indicazioni Banca d’Italia / Consob

Banca d’Italia ha pubblicato, il 13 settembre 2024, un documento contenente informazioni utili per i soggetti interessati all’emissione di token di moneta elettronica (EMT) o token collegati ad attività (ART) ai sensi del MiCAR.

Contestualmente Consob ha pubblicato una Comunicazione rivolta agli operatori che intendano assumere il ruolo di.

Il documento di Banca d’Italia – “Indicazioni operative per i soggetti interessati alla presentazione delle notifiche e delle domande di autorizzazione” – è di interesse per i soggetti intenzionati ad avviare l’emissione di ART o EMT e indica i contatti delle autorità nazionali designate con le quali tali soggetti sono tenuti a prendere contatto con congruo anticipo rispetto alla formale presentazione delle istanze di autorizzazione o alla trasmissione delle notifiche.

Nel documento viene precisato che solo a partire dall’entrata in vigore del decreto di attuazione la Banca d’Italia potrà ricevere istanze formali per il rilascio dell’autorizzazione ad operare come emittente di ART, nonché le notifiche per la loro emissione da parte di banche e SIM di classe 1, e avviare, d’intesa con la Consob per i profili di rispettiva competenza, i relativi processi valutativi.

La Comunicazione di Consob – “Prima attuazione della nuova disciplina delle cripto-attività – preliminari indicazioni per gli operatori” – invita gli operatori che intendano assumere il ruolo di prestatori di servizi per le cripto-attività, ad avviare per tempo il processo di adeguamento al MICAR e a garantire alla clientela la massima trasparenza sulle novità in arrivo, con particolare riferimento ai piani e alle misure di attuazione a supporto.

Banca d’Italia. Indicazioni operative per i soggetti interessati alla presentazione delle notifiche e delle domande di autorizzazione.

Comunicato Banca d’Italia del 12 settembre 2024. Informazioni utili per i soggetti interessati all’emissione di EMT o ART.

Comunicazione Consob n. 1/24. Prima attuazione della nuova disciplina delle cripto-attività – preliminari indicazioni per gli operatori.

Comunicato stampa Consob. Regolamento UE sui mercati delle cripto-attività: da Consob prime indicazioni agli operatori. Prepararsi per tempo alle novità di MiCAR applicabili da quest’anno. Assicurare alla clientela la trasparenza sui piani e sulle misure di adeguamento al MiCAR.

Normativa nazionale

Decreto legislativo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 settembre 2024 il Decreto legislativo n. 125/2024 che attua la c.d. CSRD (Corporate Sustanability Reporting Directive) ossia la Direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 relativa alla rendicontazione societaria di sostenibilità.

La CSRD – entrata in vigore il 5 gennaio 2023 – si è sostituita alla previgente “Non Financial Reporting Directive – NFRD” (Direttiva 2014/95/UE), attuata in Italia dal Decreto legislativo n. 254/2016 e relativa all’obbligo di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario per le imprese di grandi dimensioni; la CSRD, in particolare, impone di fornire agli investitori  – nell’ambito delle informazioni di carattere non finanziario – anche le informazioni legate alla sostenibilità ambientale.

La finalità della CSRD è quella di migliorare l’informativa di sostenibilità nei confronti degli investitori, rendendola maggiormente dettagliata, chiara e quanto più possibile standardizzata ed esaustiva.

Pertanto, il Decreto attuativo ha trasposto nell’ordinamento nazionale le disposizioni della Direttiva che si applicano alle grandi imprese, alle società madri di grandi gruppi, alle PMI quotate, alle imprese di paesi terzi ma anche agli enti creditizi e alle imprese di assicurazione.

Tra le novità vi è l’obbligo di sottoporre a un soggetto “revisore della sostenibilità” la rendicontazione di sostenibilità; tale soggetto può coincidere con il revisore contabile oppure essere un soggetto distinto e deve fornire un’attestazione formale della conformità alle normative vigenti.

Inoltre, la rendicontazione di sostenibilità dovrà essere redatta seguendo gli standard europei dell’EFRAG ossia gli European Sustainability Reporting Standard o ESRS.

Con riferimento all’applicabilità delle disposizioni, esse si applicano:

Decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125. Attuazione della direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, recante modifica del regolamento 537/2014/UE, della direttiva 2004/109/CE, della direttiva 2006/43/CE e della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità.

Ulteriori notizie dalle Autorità:

EIOPA / Riforma dei prodotti pensionistici paneuropei (PEPP) (Paper)

(11 settembre 2024) EIOPA proposes a broad reform of the PEPP to tackle Europe’s pension gap and support the digital and green transitions.

Assinews “L’EIOPA propone un’ampia riforma del PEPP per affrontare il gap pensionistico europeo”.

IVASS / Contributo di vigilanza 2024

Avviso “Contributo di vigilanza per l’anno 2024 a carico delle imprese e degli intermediari”.

Lettera al mercato del 13 settembre 2024 “Contributo di vigilanza anno 2024 a carico delle imprese vigilate”.

Provvedimento n. 148 del 13 settembre 2024 “Contributo di vigilanza per l’anno 2024 a carico degli iscritti nel registro unico degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi”.

Lettera al mercato del 13 settembre 2024 “Contributo di vigilanza anno 2024 a carico delle imprese di assicurazione con sede legale in un altro Stato aderente allo SEE operanti in Italia in regime di stabilimento o in libertà di prestazione di servizi”.

Provvedimento n. 149 del 13 settembre 2024 “Contributo di vigilanza per l’anno 2024 a carico degli intermediari con sede legale negli stati aderenti allo Spazio Economico Europeo ammesse ad operare in Italia in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi”.

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