A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia
Normativa nazionale
Aspettative di vigilanza in materia di esternalizzazione rivolte alle imprese di assicurazione
Consultazione Ivass
In data 13 novembre 2024, IVASS ha avviato una consultazione pubblica relativa allo “Schema di lettera al mercato in materia di esternalizzazione che contiene le aspettative di vigilanza dell’Istituto in relazione all’applicazione del Reg. n. 38/2018”.
Il Regolamento n. 38/2018 recante disposizioni in materia di sistema di governo societario, contiene – tra le altre cose – le Disposizioni generali in materia di esternalizzazione, a livello individuale e di gruppo; tali Disposizioni regolamentari sono frutto dell’attuazione dell’articolo 30-septies del Codice delle assicurazioni private (CAP) che ha recepito la disciplina di matrice europea in materia di esternalizzazione derivante dalla Direttiva Solvency II (Direttiva 2009/138/CE). Completano la materia, inoltre, le disposizioni direttamente applicabili previste dal Regolamento delegato (UE) 2015/35 integrativo della richiamata Direttiva.
Nel corso degli anni, IVASS ha rilevato un crescente ricorso all’esternalizzazione di attività e processi aziendali da parte delle imprese di assicurazione; l’Autorità – che monitora costantemente le modalità di esternalizzazione implementate dalle imprese – ha ritenuto necessario individuare delle best practice (dette anche “aspettative di vigilanza”) in materia di outsourcing di funzioni aziendali volte a minimizzare i rischi operativi, garantire i presupposti di un buon sistema di governo societario e , quindi, favorire l’applicazione uniforme da parte delle imprese delle disposizioni in materia.
Tali Aspettative – una volta definitive – forniranno indicazioni di carattere generale circa le modalità con cui Ivass si attende che siano osservate le disposizioni normative in materia di esternalizzazione e dovranno essere declinate dalle imprese, secondo il principio di proporzionalità.
Nello specifico, le Aspettative di vigilanza sottoposte a consultazione sono nove e riguardano diversi profili dell’esternalizzazione già normati nel sopra richiamato Regolamento n. 38/2018; Ivass fornisce per ciascuna Aspettativa indicazioni di dettaglio e corredate da evidenze emerse nell’attività di vigilanza.
Le prime tre best practices riguardano gli “aspetti di governance e gestione dei rischi” e sottolineano il ruolo dell’organo amministrativo dell’impresa, il quale deve mantenere il controllo sulle attività esternalizzate e averne piena consapevolezza per prevenire dipendenze eccessive dai fornitori; inoltre, in materia di gestione dei rischi, Ivass richiede alle imprese una rigorosa valutazione di tutti i rischi associati alle esternalizzazioni, esplicitando quelli da considerare sempre (operativo, di concentrazione, di sub-esternalizzazione, legale, reputazionale, informatico, di lock-in).
Con riferimento ai “presidi sulle funzioni o attività esternalizzate”, Ivass ha elaborato due Aspettative specifiche che riguardano (i) l’analisi dei rischi da svolgersi nell’ambito dei controlli periodici sull’attività esternalizzata e (ii) l’integrazione dei contratti con i “livelli di servizio” a cui il fornitore deve attenersi per garantire uno standard qualitativo adeguato, nonché i processi per valutare detto standard.
Una specifica Aspettativa di vigilanza riguarda, poi, l’allineamento alle disposizioni del Regolamento europeo c.d. DORA per quanto riguarda la “esternalizzazione di servizi ICT”, richiamando, in particolare, la policy per l’utilizzo dei servizi ICT a supporto di funzioni critiche o importanti prestate da fornitori terzi.
Nell’ambito degli obblighi di comunicazione, Ivass ha elaborato una specifica best practice che specifica le fattispecie di esternalizzazione di attività o funzioni essenziali o importanti soggette all’obbligo di comunicazione preventiva; inoltre, poiché l’Autorità ha rilevato un differente approccio delle imprese circa la comunicazione degli sviluppi rilevanti dell’accordo di esternalizzazione già sottoscritto o della sua cessazione con affidamento ad altro fornitore, le ultime due Aspettative di vigilanza riguardano l’oggetto della comunicazione da effettuarsi da parte delle imprese.
La consultazione ha durata di 30 giorni, quindi è possibile fornire commenti entro il 14 dicembre 2024.
Documento di consultazione n. 8/2024. Schema di lettera al mercato in materia di esternalizzazione che contiene le aspettative di vigilanza dell’Istituto in relazione all’applicazione del Reg. n. 38/2018.
Normativa europea
Regolamento europeo sulle cripto-attività (MiCAR)
Regolamento di esecuzione
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 13 novembre 2024, un Regolamento di esecuzione ai sensi del c.d. MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 relativo ai mercati delle cripto-attività) che stabilisce norme tecniche relative agli strumenti tecnici per l’adeguata comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate e la comunicazione al pubblico tardiva di tali informazioni.
Il Regolamento di esecuzione è stato emanato ai sensi dell’art. 88 “Comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate“, rientrante nel Titolo VI del MiCAR relativo alla “Prevenzione e divieto degli abusi di mercato relativi alle cripto-attività“; le disposizioni riguardano:
- gli strumenti tecnici per la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate (art. 1);
- la pubblicazione di informazioni privilegiate sul sito web dell’emittente, dell’offerente o della persona che chiede l’ammissione alla negoziazione (art. 2);
- la notifica della divulgazione tardiva delle informazioni privilegiate (art. 3).
Le norme, in vigore dal 3 dicembre 2024, sono di interesse per gli emittenti, gli offerenti e le persone che chiedono l’ammissione alla negoziazione di cripto-attività.
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2861 della Commissione, del 12 novembre 2024, che stabilisce norme tecniche di attuazione per l’applicazione del regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli strumenti tecnici per l’adeguata comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate e la comunicazione al pubblico tardiva di tali informazioni.
Normativa europea
“Listing Act”
Direttive e Regolamenti
Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 14 novembre 2024 sono state pubblicate due Direttive e un Regolamento che compongono il c.d. “Listing Act”, un pacchetto normativo proposto dalla Commissione europea nel 2022 volto a raggiungere gli obiettivi posti dall’Action Plan 2020 della Capital Market Union che richiedeva la semplificazione della regolamentazione per favorire l’accesso e la permanenza delle società sui mercati dei capitali al fine di favorire la competitività delle società quotate in Europa.
In particolare, il “Listing Act” si compone:
- del Regolamento (UE) 2024/2809 che dispone modifiche al Regolamento prospetto (Regolamento (UE) 2017/1129), al Regolamento sugli abusi di mercato (MAR – Regolamento (UE) n. 596/2014), e al Regolamento sui mercati degli strumenti finanziari(MiFIR – Regolamento (UE) n. 600/2014);
- della Direttiva (UE) 2024/2811 che dispone modifiche alla Direttiva sui mercati degli strumenti finanziari (MiFID II – Direttiva 2014/65/UE) e che abroga la Direttiva sulle quotazioni (Direttiva 2001/34/CE);
- della Direttiva (UE) 2024/2810 sulle strutture con azioni a voto plurimo nelle società che chiedono l’ammissione alla negoziazione delle loro azioni in un sistema multilaterale di negoziazione.
Per quanto riguarda il recepimento nazionale, il Regolamento (UE) 2024/2809 e la Direttiva (UE) 2024/2811 dovranno essere recepite entro il 5 giugno 2026 mentre la Direttiva (UE) 2024/2810 sulle strutture con azioni a voto plurimo dovrà essere recepita entro il 5 dicembre 2026.
Regolamento (UE) 2024/2809 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che modifica i regolamenti (UE) 2017/1129, (UE) n. 596/2014 e (UE) n. 600/2014 per rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attraenti per le società e facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali.
Direttiva (UE) 2024/2810 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulle strutture con azioni a voto plurimo nelle società che chiedono l’ammissione alla negoziazione delle loro azioni in un sistema multilaterale di negoziazione.
Direttiva (UE) 2024/2811 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che modifica la direttiva 2014/65/UE per rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attraenti per le imprese e per facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali, e che abroga la direttiva 2001/34/CE.
Ulteriori notizie dalle Autorità:
Commissione europea / Rendicontazione di sostenibilità (Chiarimenti)
(13 novembre 2024) Comunicazione della Commissione sull’interpretazione di talune disposizioni giuridiche della direttiva 2013/34/UE (direttiva contabile), della direttiva 2006/43/CE (direttiva sulla revisione contabile), del regolamento (UE) n. 537/2014 (regolamento sulla revisione contabile), della direttiva 2004/109/CE (direttiva sulla trasparenza), del regolamento delegato (UE) 2023/2772 della (prima serie di principi europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) (primo atto delegato sugli ESRS) e del regolamento (UE) 2019/2088 (regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, SFDR) per quanto riguarda la rendicontazione di sostenibilità.
ESMA & EIOPA / Strategia europea per gli investimenti al dettaglio (Lettera alla Commissione)
(13 novembre 2024) ESMA-EIOPA Letter on the Retail Investment Strategy.
ESMA / Newsletter
(12 novembre 2024) Newsletter October 2024.
Banca d’Italia / Sistemi di garanzia dei depositanti (Disposizioni di vigilanza)
(12 novembre 2024) Disposizioni di vigilanza per i sistemi di garanzia dei depositanti.
Provvedimento del 12 novembre 2024.
Banca d’Italia / AML & Blockchain (Occasional Paper)
(14 novembre 2024) “Riciclaggio e blockchain: si può seguire la traccia nel mondo cripto?”.
Banca d’Italia / Sostenibilità (Intervento)
(12 novembre 2024) “Innovazione, sostenibilità, stabilità del sistema finanziario”. Intervento di Stefano Siviero Vice Capo del Dipartimento Mercati e sistemi di pagamento.
IVASS / Sostenibilità (Intervento)
(7 novembre 2024) “La sostenibilità nel settore assicurativo italiano: il ruolo dell’IVASS”. Intervento del Consigliere Riccardo Cesari al Forum per la Finanza Sostenibile.
