Reverse solicitation e qualificazione delle cripto-attività come strumenti finanziari: consultazioni ESMA in ambito MICAR

Reverse solicitation e qualificazione delle cripto-attività come strumenti finanziari: consultazioni ESMA in ambito MICAR - Reverse solicitation and qualification of crypto-assets as financial instruments: consultations of ESMA under MICAR

A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin, Francesco Della Scala

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha posto in consultazione, in data 29 gennaio 2024, due set di Orientamenti ai sensi del c.d. Regolamento MICA (Market in Crypto-Assets Regulation) ossia il Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 9 giugno 2023, relativo ai mercati delle cripto-attività.

Il Regolamento MICA, si rammenta, intende far fronte alla frammentazione del quadro giuridico europeo applicabile alle cripto-attività delineandone una disciplina armonizzata a livello europeo riguardo all’ammissione alla negoziazione e ai prestatori di servizi ad esse collegati.

Il Regolamento MICA sarà complessivamente applicabile dal 30 dicembre 2024; tuttavia i requisiti stabiliti per i token collegati ad attività e per i token di moneta elettronica si dovranno applicare già dal 30 giugno 2024.

Per la completa attuazione e applicazione delle norme stabilite dal MICA, EBA ed ESMA sono tenute ad elaborare (talvolta congiuntamente) norme tecniche di regolamentazione (Regulatory Technical Standards – RTS), norme tecniche di attuazione (Implementing Technical Standards – ITS) e orientamenti; data la mole di standard tecnici da sviluppare, ESMA ha, a suo tempo, comunicato di suddividere i lavori in tre “pacchetti” di consultazioni distinte.

La prima consultazione di ESMA (Consultation Package 1) – riguardante 5 set di RTS e di 2 set di ITS relativi ai prestatori di servizi per le cripto-attività (c.d. CASP – Crypto-Asset Service Providers) si è tenuta tra luglio e settembre 2023.

Successivamente, tra ottobre e dicembre 2023, ESMA ha posto in consultazione il secondo set di norme tecniche (Consultation Package 2) comprendente 6 set di RTS e 2 set di ITS.

Con riferimento alle norme tecniche di cui sopra, si attendono i final report elaborati da ESMA sulla base dei feedback ricevuti; l’Autorità, successivamente, presenterà i progetti di standard tecnici alla Commissione europea per l’approvazione entro il 30 giugno 2024.

Le consultazioni in oggetto riguardano invece due set di Orientamenti rientranti nell’ambito del c.d. “Consultation Package 3”, relativo ai rimanenti mandati previsti dal Regolamento MICA con scadenza 30 dicembre 2024.

Il primo set di Orientamenti sottoposto a consultazione pubblica riguarda la c.d. “reverse solicitation”, di cui all’articolo 61 “Prestazione di servizi per le cripto-attività su iniziativa esclusiva del cliente” del Regolamento MICA; nel documento, ESMA conferma quanto anticipato nel messaggio di Ottobre 2023 “ESMA clarifies timeline for MiCA and encourages market participants and NCAs to start preparing for the transition” e cioè che la fornitura di servizi o attività di cripto-asset da parte di un’impresa di un Paese terzo è strettamente limitata ai casi in cui tale servizio sia avviato su esclusiva iniziativa di un cliente.

In tale contesto, già noto nell’ambito della regolamentazione finanziaria, gli Orientamenti intendono fornire indicazioni sulle situazioni in cui si ritiene che un’impresa di un Paese terzo solleciti clienti stabiliti o situati nell’UE e sulle pratiche di vigilanza per individuare e prevenire l’elusione di quanto richiesto dal Regolamento MICA.

Il secondo set di Orientamenti, elaborato ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 5, del Regolamento MICA, riguarda le condizioni e i criteri per la qualificazione delle cripto-attività come strumenti finanziari, come definiti dalla Direttiva sugli strumenti finanziari (MiFID II). Al riguardo, si rammenta in via generale che il Regolamento definisce la “cripto-attività” come “una rappresentazione digitale di un valore o di un diritto che può essere trasferito e memorizzato elettronicamente, utilizzando la tecnologia a registro distribuito o una tecnologia analoga” e delinea tre tipologie di cripto-attività: token collegati ad attività (asset-referenced token), token di moneta elettronica (e-money token) e utility token, stabilendo per ciascuna tipologia regole specifiche.

Di conseguenza gli orientamenti forniranno indicazioni alle Autorità nazionali competenti e agli operatori di mercato affinché sia chiaro quali cripto-attività debbano essere considerate strumenti finanziari e quindi essere soggette ai quadri normativi settoriali e in particolare alla MiFID II.

È possibile partecipare alle consultazioni entro il 29 aprile 2024; ESMA ha comunicato che elaborerà le versioni finali dei due set di Orientamenti entro la fine del 2024, come richiesto dal Regolamento MICA stesso.

Consultation Paper on the draft guidelines on reverse solicitation under the Markets in Crypto Assets Regulation (MiCA) (PDF, 543 KB)  

Consultation paper on the draft Guidelines on the conditions and criteria for the qualification of crypto-assets as financial instruments (PDF, 631 KB)  

Contatta Fabrizio Cascinelli – Partner, PwC TLS

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