Pubblicato il decreto Conto Termico 3.0: contributi per l’efficientamento di edifici e impianti

Decreto Conto Termico 3.0

A cura di Team Tax Incentives & Grants  

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in data 26 settembre 2025 ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. del 7 agosto 2025, che disciplina il Conto Termico 3.0., meccanismo di incentivazione per interventi di piccole dimensioni, finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici.

Sono confermate le anticipazioni comunicate in precedenza:

  • Ampliamento della platea dei beneficiari, che – oltre a privati e pubbliche amministrazioni – include anche Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), configurazioni di auto consumo collettivo, Enti del terzo settore (questi ultimi equiparati alle PA);
  • Estensione anche agli edifici non residenziali privati dell’accesso agli interventi di efficienza energetica, fino ad oggi ammessi solo per gli edifici della PA;
  • Introduzione di nuovi interventi relativi all’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e la realizzazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installati congiuntamente alla sostituzione dell’impianto termico con impianto a pompe di calore elettriche;
  • Agevolazione concessa tramite contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili. La percentuale sale fino al 100% nel caso di interventi realizzati su edifici pubblici situati in comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, su scuole pubbliche, ospedali e strutture sanitarie pubbliche, comprese quelle residenziali, di cura, assistenza o ricovero. Per i soggetti privati che accedono all’incentivo il contributo viene corrisposto nella forma di rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni. Nel caso in cui l’ammontare totale dell’incentivo non superi i 15 mila euro, l’erogazione viene effettuata in un’unica soluzione.

Ricordiamo che sarà possibile presentare domanda di richiesta di incentivo mediante le consuete modalità dell’accesso su prenotazione (riservato alle PA) e dell’accesso diretto (entro novanta giorni – e non più sessanta – dalla data di conclusione dell’intervento).

Il decreto entrerà in vigore decorsi novanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Entro sessanta giorni dalla sua entrata in vigore saranno rese note le regole applicative e, entro lo stesso termine, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) aggiornerà la piattaforma per l’invio delle richieste di accesso all’incentivo.

Per qualsiasi approfondimento, il Team Tax Incentives & Grants di PwC TLS è a disposizione.

 Per una discussione più approfondita:

Contatta Andrea Brignoli – Partner

Scopri di più da Tax and Legal Solutions | PwC Italia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere