A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia
Normativa europea – Cripto-attività (MICAR)
Conflitti di interesse
Consultazione EBA
In data 8 dicembre 2023, l’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha posto in consultazione una bozza di norme tecniche di regolamentazione (Regulatory Technical Standard – RTS) ai sensi del c.d. Regolamento MICA (Market in Crypto-Assets Regulation) ossia il Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2023, relativo ai mercati delle cripto-attività.
Nello specifico, le disposizioni poste in consultazione riguardano i requisiti per le politiche e le procedure sui conflitti di interesse degli emittenti di token collegati ad attività (Asset-Referenced Tokens – ARTs), ai sensi dell’articolo 32 “Individuazione, prevenzione, gestione e comunicazione dei conflitti di interesse” del Regolamento MICA.
Secondo tale articolo, infatti, gli emittenti di token collegati ad attività devono attuare e mantenere politiche e procedure efficaci per individuare, prevenire, gestire e comunicare i conflitti di interesse che potrebbero manifestarsi con vari soggetti collegati, tra cui gli azionisti o soci, i membri dei rispettivi organi di amministrazione, i dipendenti, i possessori di token collegati ad attività.
Inoltre, il Regolamento europeo prevede un obbligo di comunicazione in capo agli emittenti di ARTs (da espletarsi attraverso il proprio sito web) nei confronti dei possessori dei propri token circa la natura generale e le fonti dei conflitti di interesse e le misure adottate per attenuarli.
È demandato poi ad EBA il compito di specificare i requisiti per le politiche e le procedure di cui sopra nonché i dettagli e la metodologia per il contenuto della comunicazione.
Le norme sono state elaborate in stretta collaborazione con ESMA, la quale – ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento MICA – è chiamata ad elaborare norme tecniche di regolamentazione simili per i per i fornitori di servizi di cripto-attività (Crypto-Asset Service Providers – CASP); tali norme tecniche sono state sottoposte a consultazione pubblica da ESMA tra il 12 luglio e il 20 settembre 2023 (si attende versione finale).
Pertanto, le norme sui conflitti di interesse sono state elaborate dalle Autorità in modo da risultare allineate per garantire la convergenza dei requisiti; sussistono tuttavia alcune differenze giustificate dalle diverse attività coinvolte.
Infine, EBA ha specificato che nell’elaborazione delle presenti norme tecniche ha tenuto conto del quadro complessivo sui conflitti di interesse derivante da altri atti legislativi dell’Unione sui servizi finanziari, tra cui la Direttiva 2014/65/UE (MIFID), la Direttiva 2013/36/UE (CRD) e i propri Orientamenti sugli accordi di esternalizzazione.
La consultazione si conclude il 7 marzo 2024.
Normativa europea – Resilienza operativa digitale (DORA)
Bozze di standard tecnici e di Orientamenti
Consultazione ESAs
In data 8 dicembre 2023, le Autorità di vigilanza europee (EBA, ESMA, EIOPA – nel complesso le ESAs) hanno avviato una consultazione pubblica volta all’elaborazione di norme tecniche e di Orientamenti ai sensi del c.d. Regolamento DORA (Regolamento (UE) 2022/2554, Digital Operational Resilience Act).
Il Regolamento DORA, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 27 dicembre 2022 e applicabile dal 17 gennaio 2025, istituisce un quadro normativo europeo sulla resilienza operativa digitale nel settore finanziario al fine di garantire la sicurezza dei sistemi informatici e di rete che sostengono i processi commerciali delle entità finanziarie regolamentate.
Alle ESAs è conferito il mandato di sviluppare le norme tecniche di regolamentazione (RTS – Regulatory Technical Standard) e di attuazione (ITS – Implementing Technical Standard), nonché gli Orientamenti, che specificheranno determinati aspetti della materia; le norme saranno successivamente vagliate e poi adottate dalla Commissione europea mediante atti delegati e di esecuzione.
Nello specifico, il Regolamento DORA prevede che un primo set di norme tecniche venga sottoposto alla Commissione europea entro il 17 gennaio 2024 e che un secondo gruppo di norme tecniche sia finalizzato e presentato all’Autorità entro il 17 luglio 2024.
Con riferimento al primo lotto di documenti, le ESAs hanno condotto la consultazione pubblica tra giugno e settembre 2023; i documenti pubblicati in data 8 dicembre 2023 rappresentano, invece, il secondo set di norme richieste e comprendono 4 bozze di RTS, 1 bozza di ITS e 2 progetti di Orientamenti che riguardano:
- RTS e ITS sui contenuti, tempistiche e modelli per la segnalazione degli incidenti (ai sensi dell’art. 20 “Armonizzazione dei modelli e dei contenuti per la segnalazione”, DORA);
- RTS sui test di penetrazione guidati dalla minaccia (ai sensi dell’art. 26 “Test avanzati di strumenti, sistemi e processi di TIC basati su test di penetrazione guidati dalla minaccia (TLPT)”, DORA);
- RTS sull’armonizzazione della sorveglianza (ai sensi dell’art. 41 “Armonizzazione delle condizioni che consentono lo svolgimento delle attività di sorveglianza”, DORA);
- RTS sul subappalto di funzioni critiche o importanti (ai sensi dell’art. 30 “Principali disposizioni contrattuali”, DORA);
- Orientamenti sulla cooperazione in materia di sorveglianza tra le ESAs e le autorità competenti (ai sensi dell’art. 32 “Struttura del quadro di sorveglianza”, DORA);
- Orientamenti sulla stima dei costi e delle perdite annuali aggregati causati da gravi incidenti (ai sensi dell’art. 11 “Risposta e ripristino”, DORA).
A supporto, le ESAs hanno pubblicato anche una “Introductory Note” esplicativa dei contenuti e delle tempistiche previste per l’emanazione delle norme.
La consultazione si conclude il 4 marzo 2024.
Normativa europea – Sostenibilità
Informativa sulla sostenibilità
Bozza finale di standard tecnici delle ESAs
In data 4 dicembre 2023, le Autorità di vigilanza europee (EBA, ESMA ed EIOPA – nel complesso le ESAs) hanno pubblicato la bozza finale di norme tecniche di regolamentazione (RTS) volte a modificare il Regolamento delegato (UE) 2022/1288 integrativo del Regolamento (UE) 2019/2088 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (Sustainable Finance Disclosure Regulation – SFDR).
Nello specifico, le Autorità europee propongono di aggiungere nuovi indicatori sociali e di uniformare il quadro per le informative relative ai principali effetti negativi (PAI) delle decisioni di investimento sull’ambiente e sulla società.
Inoltre, tra le proposte di integrazione al Regolamento delegato figurano le nuove informative sui prodotti per quanto riguarda gli obiettivi di “riduzione delle emissioni di gas a effetto serra”.
In generale, inoltre, la bozza di documento contiene una serie di revisioni tecniche del Regolamento delegato che riguardano, ad esempio, (i) miglioramenti alle informative su come gli investimenti sostenibili “non arrecano un danno significativo” (“Do No Significant Harm”, DNSH) all’ambiente e alla società e (ii) la semplificazione dei modelli per le informative periodiche e precontrattuali per i prodotti finanziari.
La bozza finale di norme tecniche è stata sottoposta alla Commissione europea la quale avrà tre mesi di tempo per decidere se approvarla.
Normativa nazionale – Onboarding a distanza
Ampliamento ambito di applicazione Orientamenti EBA
Aggiornamento Nota Banca d’Italia
Banca d’Italia, in data 28 novembre 2023, ha aggiornato la propria Nota n. 32 del 13 giugno 2023 avente ad oggetto “Attuazione degli Orientamenti EBA sull’utilizzo di soluzioni di onboarding a distanza del cliente”.
Detti Orientamenti EBA disciplinano le procedure e i controlli di cui i destinatari devono dotarsi e le misure da assumere nel caso in cui gli stessi adottino o rivedano soluzioni per adempiere a distanza agli obblighi di identificazione, verifica e acquisizione di informazioni sullo scopo e la natura del rapporto, nell’ambito dei processi di adeguata verifica della clientela.
Attraverso la Nota n. 32, Banca d’Italia ha attuato nelle disposizioni nazionali i richiamati Orientamenti EBA che hanno assunto valore di Orientamenti di vigilanza a decorrere dal 2 ottobre 2023 per i destinatari (Banche, IP, IMEL, SIM, SGR, SICAV, SICAF, Succursali insediate in Italia di intermediari bancari e finanziari aventi sede legale in un altro Paese comunitario o in un Paese terzo, nonché Banche, IP e IMEL aventi sede legale in un altro Paese comunitario).
L’aggiornamento della Nota n. 32 deriva dalla consultazione avviata dall’Autorità nella medesima data (13 giugno 2023) volta ad estendere l’ambito di applicazione degli Orientamenti sopra richiamati anche a soggetti che non ne sono destinatari e cioè gli intermediari iscritti all’albo di cui all’art. 106 TUB, le società fiduciarie, i soggetti eroganti micro-credito, Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane per l’attività di bancoposta.
Pertanto, detti soggetti destinatari aggiuntivi, sono tenuti ad adeguarsi agli Orientamenti in questione entro il 1° marzo 2024.
L’Autorità specifica che i destinatari dovrebbero applicare le previsioni degli Orientamenti quando adottino nuove soluzioni di adeguata verifica a distanza o rivedano quelle già in uso per l’onboarding di nuovi clienti; in ogni caso, tutti i destinatari della Nota sono chiamati ad adeguarsi agli Orientamenti in relazione a tutte le soluzioni di onboarding utilizzate al più tardi entro il 2 ottobre 2024.
Ulteriori notizie dalle Autorità:
Banca d’Italia
Disposizioni di vigilanza per le banche
(5 dicembre 2023) Atto di emanazione del 43° aggiornamento della Circolare Banca d’Italia n. 285/2013 in materia di modifiche alla disciplina sulle grandi esposizioni (Scarica il PDF, 255 KB)
Aggiornamento n. 43 del 5 dicembre 2023 (Scarica il PDF, 3.4 MB)
Testo integrale al 43° aggiornamento Scarica il PDF, 12.1 MB
IVASS
Accesso al nuovo RUI
Consob
Sandbox regolamentare
(6 dicembre 2023) Comunicato stampa “Sandbox regolamentare: chiusa la seconda fase temporale per la presentazione dei progetti” Leggi il comunicato
Parlamento Europeo
Pagamenti istantanei
(5 dicembre 2023) Articolo “Pagamenti istantanei: vantaggi per clienti e imprese” Vai all’articolo
ESMA
Finanza sostenibile
(5 dicembre 2023) News “Making finance work for a sustainable future” Vai all’articolo
Let’s Talk
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