PwC TLS tra prime applicazioni direttiva Drd su controversie fiscali UE

Immagine decorativa

PwC TLS, con gli avvocati Carlo RomanoGiorgio MassaCorrado Scola e Maurizio Foti, ha assistito con successo un gruppo giapponese nell’ambito di una procedura amichevole tra Italia e Francia, ai sensi della Convenzione Europea sull’Arbitrato e della Direttiva Europea sulla Risoluzione delle Controversie Fiscali, relativamente all’attribuzione degli utili alla stabile organizzazione italiana negli esercizi fiscali 2017 e 2018-2019.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate aveva contestato, esaminando le attività svolte dai dipendenti della filiale italiana attraverso il metodo Tnmm (margine netto della transazione) basato sul Ros (return on sales), un reddito imponibile superiore rispetto alle attività meramente operative svolte in Italia (attuazione di strategie, decisioni e obiettivi sono infatti elaborati e adottati a livello di sede centrale in Francia).
L’accordo reciproco ha consentito una riduzione del 61% per l’esercizio 2017 e ha permesso l’eliminazione totale della doppia imposizione in Francia per gli esercizi 2018 e 2019, nonostante la filiale avesse raggiunto un accordo di verifica per questi due esercizi con l’Agenzia delle Entrate tramite accertamento con adesione.

La risoluzione della controversia rappresenta uno dei primi casi di applicazione della Dir. 2017/1852/CE dopo il raggiungimento di un accertamento con adesione, con un risvolto significativo per la risoluzione di contenziosi in materia fiscale tra Stati membri dell’Unione Europea.

Scopri di più da Tax and Legal Services | PwC Italia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere