A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia
Normativa nazionale
Antiriciclaggio
Banca d’Italia
Con Nota n. 44 del 26 novembre 2024, Banca d’Italia ha comunicato di attuare gli Orientamenti EBA sugli obblighi di informazione relativi ai trasferimenti di fondi e determinate cripto-attività ai sensi del regolamento (UE) 2023/1113 (Orientamenti sulla cd. “travel rule”) che assumono il valore di orientamenti di vigilanza per gli intermediari sottoposti alla supervisione della Banca d’Italia.
Questi Orientamenti – emanati ai sensi del Regolamento europeo sui trasferimenti di fondi (Regolamento (UE) 2023/1113) – definiscono (i) le misure che i prestatori di servizi di pagamento (PSP), i prestatori intermediari di servizi di pagamento (IPSP), i crypto-asset service providers (CASP) e i prestatori intermediari di servizi di cripto-attività (ICASP) devono adottare per individuare informazioni mancanti o incomplete che accompagnano un trasferimento di fondi o di cripto-attività nonché (ii) le procedure che gli stessi devono mettere in atto in caso di trasferimenti privi delle informazioni richieste.
Gli Orientamenti si applicano dal 30 dicembre 2024 e abrogano i precedenti Orientamenti congiunti adottati nel 2017 dalle ESAs.
Contestualmente l’Autorità ha disposto modifiche alle proprie “Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo” del 26 marzo 2019, abrogando la Sezione II “Dati informativi relativi ai trasferimenti di fondi”, Parte Quinta.
Successivamente, il 27 novembre 2024, Banca d’Italia ha pubblicato un ulteriore Provvedimento che introduce le segnalazioni periodiche antiriciclaggio all’interno delle Disposizioni sopra richiamate (ad esito della consultazione pubblica avviata a luglio 2024).
Nello specifico è stata introdotta la nuova Parte Ottava rubricata “Le segnalazioni periodiche antiriciclaggio” che stabilisce l’obbligo segnaletico e fissa, in linea generale, le modalità, la periodicità e il termine per l’inoltro delle segnalazioni alla Banca d’Italia.
Questa nuova Parte rimanda a un apposito manuale operativo (allegato 2) – il Manuale per le segnalazioni di vigilanza antiriciclaggio – che costituisce parte integrante delle Disposizioni e disciplina nel dettaglio il contenuto, gli schemi e le modalità di invio delle segnalazioni.
Il patrimonio informativo derivante dalle nuove segnalazioni consentirà alla Banca d’Italia di disporre di una base dati ampia, omogenea e sistematica e di dotarsi di procedure e controlli più strutturati per la raccolta e la verifica dei dati in materia AML/CFT, rendendo così più efficienti i processi a supporto delle attività di analisi.
Con riguardo al contenuto delle segnalazioni, Banca d’Italia precisa che esso non presenta carattere di novità in quanto i dati e le informazioni richiesti sono gli stessi rispetto a quelli che gli intermediari vigilati sono già tenuti a trasmettere annualmente alla Banca d’Italia attraverso il questionario AML; l’elemento di novità è invece costituito dall’evoluzione della modalità di trasmissione delle informazioni in una segnalazione di vigilanza strutturata.
L’Autorità ha ravvisato la necessità di acquisire il set di dati in modo sistematico e strutturato, offrendo agli intermediari l’opportunità di rendere più efficienti i loro sistemi e processi per la trasmissione delle informazioni attraverso l’utilizzo, ad esempio, di forme di automazione.
La nuova segnalazione ha una periodicità annuale, con data di riferimento 31 dicembre e periodo di riferimento dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Gli intermediari sono tenuti a fornire le informazioni entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, in tempo utile per l’avvio del ciclo di analisi in materia di antiriciclaggio.
La prima segnalazione sarà riferita al 31 dicembre 2024. Il termine per l’invio dei dati sarà il 31 marzo 2025.
Le nuove Disposizioni entreranno in vigore decorsi 15 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del Provvedimento.
Nota n. 44 del 26 novembre 2024. Attuazione degli Orientamenti dell’Autorità bancaria europea sugli obblighi di informazione relativi ai trasferimenti di fondi e determinate cripto-attività ai sensi del regolamento (UE) 2023/1113 (Orientamenti sulla cd. “travel rule”) (EBA/GL/2024/11).
Provvedimento della Banca d’Italia del 26 novembre 2024. Modifiche alle “Disposizioni della Banca d’Italia in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo” del 26 marzo 2019.
Provvedimento del 27 novembre 2024 recante modifiche volte a introdurre segnalazioni periodiche antiriciclaggio.
Normativa europea
Gestioni separate delle imprese assicurative
Provvedimento Ivass
Ad esito della consultazione pubblica tenutasi tra marzo e maggio 2024, Ivass ha pubblicato, il 26 novembre 2024, il Provvedimento n. 151 recante modifiche e integrazioni al Regolamento ISVAP n. 38/2011 in materia di gestioni separate.
Il Regolamento ISVAP n. 38/2011 disciplina la costituzione e l’amministrazione delle gestioni separate delle imprese che esercitano i rami vita; la riforma delle gestioni separate è già stata avviata dal Provvedimento IVASS n. 68/2018 che ha previsto modifiche che consentono alle imprese di prevedere modalità di determinazione del tasso medio di rendimento delle gestioni separate che tengano conto dell’accantonamento delle plusvalenze nette realizzate – a seguito della vendita dei titoli presenti nella gestione separata – in un apposito “fondo utili”, avente natura di riserva matematica.
Con riguardo alle gestioni separate preesistenti, la riforma del 2018 ha previsto tale possibilità solo per i nuovi contratti; pertanto, il nuovo Provvedimento interviene sul Regolamento ISVAP n. 38/2011 apportando modifiche che arricchiscono di ulteriori contenuti la riforma recata dal citato Provvedimento IVASS n. 68/2018, attraverso l’introduzione di nuove disposizioni che consentono alle imprese – nel rispetto di precise condizioni e secondo modalità prestabilite – di avvalersi del fondo utili e delle conseguenti modalità di calcolo del tasso medio di rendimento della gestione separata anche per i contratti in corso.
Con l’occasione IVASS ha aggiornato i riferimenti alla normativa attuativa in materia di obblighi di informazione e di pubblicità dei prodotti, oggi contenuta nel Regolamento IVASS n. 41/2018, presente nel Regolamento ISVAP n. 38/2011.
Il Provvedimento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Provvedimento n. 151/2024 recante modifiche e integrazioni al Regolamento ISVAP n. 38/2011 in materia di gestioni separate.
Relazione al Provvedimento n. 151 del 26/11/2024.
Ulteriori notizie dalle Autorità:
Regolamento europeo sulle cripto-attività (MiCAR)
> Cooperazione tra autorità competenti – 26 novembre 2024
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2545 che stabilisce norme tecniche di attuazione per l’applicazione del regolamento (UE) 2023/1114 per quanto riguarda formati, modelli e procedure standard per la cooperazione e lo scambio di informazioni tra le autorità competenti.
> Comunicazione sui token collegati ad attività – 28 novembre 2024
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2902 che stabilisce norme tecniche di attuazione per l’applicazione del regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la comunicazione concernente i token collegati ad attività e i token di moneta elettronica denominati in una valuta che non è una valuta ufficiale di uno Stato membro.
Banca d’Italia
> Disegno di Legge di delegazione europea 2024 (Memoria)
(21 novembre 2024) Atto del Senato n. 1258. Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2024.
> Trasferimenti di crypto-asset e presidi AML (Audizione)
(27 novembre 2024) Atto del Governo n. 227. Schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1113, riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e determinate cripto-attività – Audizione del Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, Dott. Enzo Serata.
IVASS
> Bilancio assicurativo IAS/IFRS (Provvedimento)
(26 novembre 2024) Provvedimento n. 152 del 26 novembre 2024. Aggiornamento del Regolamento ISVAP n. 7/2007 e relativi allegati in materia di bilancio assicurativo IAS/IFRS per favorire la comparabilità dei dati in materia di Margine sui Servizi Contrattuali e rischio liquidità.
> Frodi assicurative (Intervento)
(22 novembre 2024) “Attività di contrasto e prevenzione delle frodi assicurative. Nuove prospettive” – Intervento del Segretario Generale Stefano De Polis.
> Innovazione tecnologica (Intervento)
“Innovazione tecnologica e tutela del risparmio: nuovi scenari, nuove criticità, nuove opportunità” – Intervento del Segretario Generale Stefano De Polis.
> Contratti assicurativi (Intervento)
“La sfida della comprensibilità nei contratti assicurativi” – Intervento del Consigliere Riccardo Cesari.
