A cura di Francesco Pizzo
Come noto, la Legge di bilancio 2020 (n. 160/2019) ha introdotto nel nostro ordinamento due nuove imposte di consumo di competenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: l’imposta sul consumo dei manufatti in plastica con singolo impiego o “MACSI” (meglio nota come “Plastic Tax”) e l’imposta sul consumo delle bevande edulcorate (anche nota come “Sugar Tax”).
La “Plastic Tax” va a colpire il consumo dei manufatti monouso realizzati con l’impiego, anche parziale, di materie plastiche che hanno, o sono destinati ad avere, funzione di contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari.
La “Sugar Tax”, invece, concerne le “bevande edulcorate” analcoliche, ovvero i prodotti finiti e quelli predisposti per essere utilizzati come tali previa diluizione, rientranti nelle voci NC 2009 (Succhi di frutta, ortaggi e legumi) e 2202 (Acque con aggiunta di zucchero o di altri dolcificanti o di aromatizzanti, e altre bevande non alcoliche) della nomenclatura combinata dell’UE, ottenute con l’aggiunta di edulcoranti.
Il Governo italiano, nella seduta del Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2025, ha deciso di rinviare ulteriormente l’entrata in vigore della Sugar Tax dal 1° luglio 2025 al 1° gennaio 2026.
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