La nuova handling fee sulle spedizioni di modico valore 

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A cura di Lorenzo Ontano, Matteo Zovi e Federica Stranieri 

La Legge di Bilancio 2026, all’articolo 1, commi 126-128, ha introdotto un “contributo alla copertura di spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi”, quantificato in 2 euro per spedizione. 

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è intervenuta sul punto con due Circolari per fornire le prime istruzioni operative per l’applicazione di questo contributo, che verrà riscosso in dogana all’atto dello sdoganamento all’importazione, a partire dal 1° gennaio 2026.  

La Circolare n. 37/2025 ha stabilito che la nuova handling fee è dovuta per ogni tipologia di transazione commerciale e si applica: 

  • alle spedizioni destinate ai consumatori finali; 
  • alle spedizioni destinate ad operatori commerciali; 
  • alle spedizioni inviate da un privato a un altro privato anche se contenenti merci prive di carattere commerciale. 

La spedizione è definita come “merci spedite simultaneamente dallo stesso speditore allo stesso destinatario e oggetto di un unico contratto di trasporto”. Il contributo è dovuto per le spedizioni dichiarate per il vincolo al regime di immissione in libera pratica (importazione), di valore dichiarato non superiore a 150 euro. 

Per quanto riguarda il soggetto obbligato al pagamento del contributo, lo si individua nella persona del dichiarante e, in caso di rappresentanza indiretta, si considera debitrice anche la persona per conto della quale è fatta la dichiarazione in dogana. 

In merito alle modalità di versamento, la Circolare n. 1/2026 ha previsto che i contributi sulle spedizioni effettuate tra il 1° gennaio e il 28 febbraio 2026 formeranno oggetto di contabilizzazione e pagamento periodico (entro il 15 marzo 2026).  

Per le importazioni registrate a partire dal 1° marzo 2026, si applicheranno le regole di accertamento e pagamento, nonché le tempistiche, indicate nella Circolare n. 37/2025. 

Spostandoci sul piano unionale, con un comunicato stampa del 12 dicembre 2025, la Commissione UE ha accolto la decisione degli Stati membri di introdurre un dazio doganale unionale di 3 euro per singolo articolo sulle spedizioni e-commerce di valore inferiore a 150 euro.  

Si tratta di una misura temporanea che si applicherà, salvo eventuali slittamenti, dal 1° luglio 2026, alla cui applicazione stanno lavorando congiuntamente Consiglio e Commissione UE, fino all’istituzione del Customs Data Hub dell’UE nel 2028.  

Per qualsiasi approfondimento:

Contatta Lorenzo Ontano – Director

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