Prada ha stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione del 100% di Versace da Capri Holdings. Il corrispettivo cash sarà basato su un Enterprise Value di 1,25 mld, ed è soggetto ad aggiustamenti al closing.
In una nota ufficiale, Prada ha fatto sapere che Skadden, Arps, Slate, Meagher & Flom LLP è il consulente legale del Gruppo.
PwC TLS ha assistito Prada in merito agli aspetti di Tax Due Diligence con un team coordinato dal partner Alessandro Campione e composto dalla senior manager Mariangela Vittoria Cottali e dalla senior associate Maria Briccetti.
I venditori dovrebbero essere stati assistiti da Orsingher Ortu.
L’accordo prevede l’acquisizione del 100% di Versace per un controvalore (Enterprise Value) pari a 1,25 mld di euro su base cash-free, debt-free. Il corrispettivo cash finale verrà determinato al closing, tenendo conto di aggiustamenti basati su Capitale Circolante e Posizione Finanziaria Netta. Il controvalore indicato include un valore significativo di perdite fiscali riportabili a nuovo; in aggiunta, Capri Holdings finanzierà certi costi relativi all’operazione.
Prada ha inoltre sottoscritto un nuovo finanziamento da 1,5 mld, composto da 1,0 mld term-loan e 0,5 mld bridge facility.
All’interno del Gruppo Prada, Versace manterrà il proprio DNA creativo e la propria autenticità culturale, beneficiando al contempo della forza della piattaforma del Gruppo, incluso il know-how industriale e le competenze sviluppate in ambito retail e nei processi operativi
Il closing è previsto nel corso del secondo semestre del 2025 ed è subordinato alle consuete condizioni, incluso l’ottenimento delle necessarie approvazioni regolamentari.
