SIMEST – Fondo 394/81: Ulteriore potenziamento della linea Transizione Digitale o Ecologica 

PwC Tls nel round di investimento di ATC per la crescita nel settore della difesa

A cura del Team Tax Incentives & Grants 

Con l’aggiornamento del 30 aprile 2026, SIMEST potenzia la linea “Transizione Digitale o Ecologica”, introducendo premialità in favore delle Imprese Energivore o impegnate in percorsi di efficientamento energetico, e attiva la nuova Misura “Energia per la Competitività Internazionale” destinata alle imprese colpite nell’area del Golfo Persico, con plafond dedicato pari a 800 €/mln.  

L’obiettivo è sostenere investimenti in innovazione digitale, transizione ecologica e rafforzamento patrimoniale, prevedendo condizioni ancora più favorevoli per le imprese al fine di garantire liquidità e competitività sui mercati internazionali. 

Ripercorriamo qui di seguito le principali novità ed in calce riprendiamo le informazioni base della misura. 

Imprese Energivore e Imprese con percorsi di efficientamento energetico 

Per le imprese riconosciute come Energivore (iscritte nell’elenco CSEA) o che hanno intrapreso comprovati percorsi certificati di efficientamento energetico (tramite certificazioni ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068, oppure diagnosi energetica UNI CEI EN 16247), l’aggiornamento introduce importanti premialità: 

  • Innalzamento fino a un massimo di € 1.500.000,00 della quota di ulteriori investimenti che l’impresa può destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci; 
  • Estensione di 2 anni del Periodo di Rimborso, portando la durata complessiva del finanziamento da 6 a 8 anni
  • Erogazione di una quota di anticipo del finanziamento pari al 50% (anziché al 25%), con conseguente seconda quota a saldo pari al 50%. 

Nuova misura “Energia per la competitività internazionale”: vantaggi per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico 

Possono beneficiare di questa nuova misura le Imprese che, premessi i requisiti di export previsti dalla Circolare Operativa della Linea Transizione Digitale o Ecologica, presentano domanda entro il 31 dicembre 2026 e soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti alternativi: 

  • Aver subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025; 
  • Aver subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025. 

Ai fini della verifica di uno dei due requisiti, l’Impresa deve fornire un’asseverazione redatta da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). 

Per le imprese in possesso dei descritti requisiti, l’aggiornamento introduce i seguenti vantaggi: 

  • Incremento della quota di contributo a fondo perduto fino al 20% oppure fino al 30% qualora l’Impresa beneficiaria sia qualificabile come PMI – fermo restando il limite massimo di € 200.000, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’Impresa; 
  • Estensione di 2 anni della durata dei finanziamenti, da 6 a 8 anni; 
  • Estensione del periodo di rimborso del Finanziamento in 12 rate semestrali posticipate a capitale costante;  
  • Aumento dell’anticipo della prima tranche di contributo dal 25% al 50% dell’intervento agevolativo; 
  • Innalzamento fino al 90% della quota di intervento agevolativo da destinare a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale con possibilità di elevare fino a un massimo di € 1.500.000 anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci. 

Le domande per fruire delle agevolazioni descritte potranno essere presentate dal 25 maggio 2026 al 31 dicembre 2026

Per completezza di trattazione ricordiamo che possono accedere alla misura Transizione digitale o ecologica le imprese che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della Domanda: 

  1. avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;  
  1. limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio.  
  1. alle imprese non esportatrici appartenenti a una filiera produttiva aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 3% come risultante dall’ultimo Bilancio.  

L’agevolazione prevista si articola in:  

  • Cofinanzimento a fondo perduto – fino al 20% dell’Importo dell’Intervento Agevolativo e comunque fino a un massimo di € 200.000, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, in caso di Impresa Energivora o un’Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico

In alternativa, fino al 10% dell’Importo dell’Intervento Agevolativo e comunque fino a un massimo di € 100.000, che è riconosciuto alle Imprese Richiedenti in presenza di almeno uno dei seguenti requisiti: (i) È una PMI con sede operativa nelle Regioni del Sud Italia costituita dal almeno 6 mesi; (ii) È una PMI, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità(iii) È una PMI giovanile(iv) È una PMI femminile(v) È una PMI con una quota di fatturato export pari almeno al 20%(vi) È una PMI Innovativa Start up Innovativa(vii) È un’Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ad esempio ISO 45001, ISO 14001, SA8000 etc.) e che entro l’adempimento delle Condizioni per la Stipula può fornire evidenza di: – aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG15; – adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP; – processo di implementazione della suddetta Policy; – piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi); – strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy(viii) È un’impresa con Interessi nei Balcani Occidentali; (ix) È un’impresa con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti da un Eccezionale Evento Meteorologico(x)  È un’Impresa con interessi negli Stati Uniti

  • Finanziamento a Tasso Agevolato – pari allo 0,319%, 1,595% oppure 2,552% in funzione della quota di plafond de minimis disponibile. 

Tra le spese ammissibili figurano:  

  • Spese per la Transizione Digitale – a. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; b. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale; c. investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali; d. consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager); e. disaster recovery e business continuity; f. blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali); g. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine); h. spese per ottenimento delle certificazioni digitali e di innovazione digitale connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo.  
  • Spese per Transizione Ecologica – a. spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.); b. spese per ottenimento delle certificazioni ambientali connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo, incluse le spese per l’ottenimento di una diagnosi energetica in conformità a quanto sopra previsto. 
  • Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale – non possono superare il 50% del totale dell’intervento agevolativo. Tuttavia, la soglia può essere innalzata fino al 90% in presenze di determina condizioni. 
  • Spese consulenziali professionali – per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale. 
  • Spese per consulenze – finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore. 

Per una discussione più approfondita:

Contatta Vitalba Passarelli – Partner

Contatta Andrea Brignoli  – Partner

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