In arrivo il Conto Termico 3.0: contributi per l’efficientamento di edifici e impianti 

Conto Termico 3.0: contributi

A cura di Team Tax Incentives & Grants  

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha recentemente adottato il decreto che aggiorna e potenzia l’agevolazione del Conto Termico, il meccanismo di incentivazione per interventi di piccole dimensioni, finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici.  

La misura – rispetto alla quale siamo in attesa di informazioni in merito alla data di apertura del Portale di presentazione delle domande – ha una dotazione finanziaria pari a 900 milioni di euro ed è rivolta sia alle Pubbliche amministrazioni sia ai soggetti privati, direttamente o tramite ESCo. Ai fini dell’accesso agli incentivi i soggetti possono avvalersi anche delle Comunità Energetiche Rinnovabili ovvero delle configurazioni di autoconsumo collettivo. 

Gli interventi ammissibili concernono l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici e la produzione di energia termica derivante da fonti rinnovabili.   

Nel dettaglio, tra gli interventi di efficienza energetica degli edifici rientrano:  

  • l’isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato, anche unitamente all’eventuale installazione di sistemi di ventilazione meccanica;  
  • la sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;  
  • l’installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni per chiusure trasparenti con esposizione da Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili;  
  • la trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”;  
  • la sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione;  
  • l’installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (c.d. building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici, ivi compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, trasmissione ed elaborazione dei dati stessi;  
  • l’installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica privata di veicoli elettrici, anche aperta al pubblico, presso l’edificio e le relative pertinenze, ovvero presso i parcheggi adiacenti; l’installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica privata di veicoli elettrici, anche aperta al pubblico, presso l’edificio e le relative pertinenze, ovvero presso i parcheggi adiacenti (vedasi specifica infra);  
  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo e/o opere di allacciamento alla rete, presso l’edificio o nelle relative pertinenze (vedasi specifica infra).  

Si precisa che tali interventi sono ammissibili da parte dei soggetti privati esclusivamente nelle ipotesi di interventi effettuati su edifici appartenenti all’ambito terziario. 

  • Inoltre, per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo e/o opere di allacciamento alla rete, presso l’edificio o nelle relative pertinenze. 

 gli interventi di cui sopra, è necessario comprovare una riduzione della domanda di energia primaria del 10% rispetto alla situazione precedente all’investimento o, in caso di multi-intervento, del 20%

Diversamente, tra gli interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, rientrano: 

  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistente con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore (elettriche o a gas) che usano energia aerotermica, geotermica o idrotermica; è prevista l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore se la potenza termica supera i 200 kW;  
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti; è prevista l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore se la potenza termica supera i 200 kW;  
  • la sostituzione di impianti per climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento di serre, fabbricati rurali o processi produttivi con generatori a biomassa, compresi i sistemi ibridi factory made o bivalenti a pompa di calore. È prevista l’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica superiore a 200 kW;  
  • l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, solar cooling o processi produttivi. È richiesta la contabilizzazione del calore, se la superficie del campo solare supera i 100 m²;  
  • la sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore;  
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con collegamento a reti di teleriscaldamento;  
  • la sostituzione totale, parziale o funzionale di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti che utilizzano unità di microcogenerazione alimentate a fonti rinnovabili. 

Tale categoria di interventi sono ammissibili da parte dei soggetti privati nelle ipotesi di interventi su edifici appartenenti sia all’ambito terziario sia all’ambito residenziale. 

Precisiamo, inoltre, che per poter agevolare gli impianti fotovoltaici e le colonnine di ricarica per veicoli elettrici è necessario che l’intervento di installazione avvenga in maniera congiunta alla sostituzione di impianti termici con impianti a pompe di calore elettriche.  

Inoltre, gli impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo dovranno essere: di nuova costruzione; dotati di marcatura CE; essere destinati all’autoconsumo; avere una potenza compresa tra 2kW e 1MW. 

Le colonnine dovranno essere, per quanto concerne le infrastrutture di ricarica in corrente alternata, di potenza compresa tra 7,4 kW e 22 kW inclusi wallbox con un solo punto di ricarica (monofase: € 3.000 per singolo dispositivo; trifase: 3.500 per singolo dispositivo); colonnine con due punti di ricarica (8.000 € per singola colonnina). Con riferimento alle infrastrutture di ricarica in corrente continua fino a 25 kW: 700 €/kW; oltre 25 kW: 600 €/kW; oltre 150 kW: 500 €/kW. 

Per entrambe le categorie sopra indicate, gli interventi sono ammissibili solo se realizzati su edifici o unità immobiliari dotati di impianto di climatizzazione invernale esistente alla data di entrata in vigore del decreto.   

Nel caso di più edifici o unità immobiliari, gli stessi devono essere dotati di impianti di climatizzazione invernale e ciascun generatore preesistente deve essere compatibile con le condizioni previste agli allegati I e II del decreto. 

L’agevolazione è concessa tramite contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili.  

Per gli interventi realizzati su edifici di Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati, nonché per gli interventi realizzati su edifici pubblici adibiti a uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere (e di altre strutture comprese quelle residenziali, di assistenza, di cura o di ricovero) del Servizio sanitario nazionale, appartenenti a qualunque categoria catastale, l’incentivo spettante è determinato nella misura del 100% delle spese ammissibili. 

 Per una discussione più approfondita:

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