A cura di Team Tax Incentives & Grants
La Regione Lombardia, con una dotazione complessiva di 101 milioni di euro, ha presentato il nuovo pacchetto economico composto da cinque nuovi bandi a favore delle imprese lombarde – in apertura in questi mesi e fino ad ottobre 2024.
Bando Contributi per la partecipazione delle MPMI alle Fiere internazionali in Lombardia
La misura – con risorse pari ad euro 12 milioni – sostiene la partecipazione alle manifestazioni fieristiche di livello internazionale in Lombardia alle MPMI con sede operativa in Lombardia.
E’ ammessa la partecipazione di: (i) Nuovi Espositori, ovvero l’impresa richiedente che relativamente a tutte le fiere indicate nel progetto, non ha partecipato alle precedenti 3 edizioni (per le fiere con cadenza annuale o inferiore) o nelle precedenti 2 edizioni (per le fiere con cadenza biennale o superiore); (ii) Espositori abituali, ossia l’impresa richiedente che, relativamente ad almeno una delle fiere indicate nel progetto, ha già partecipato almeno una volta alle precedenti edizioni della fiera.
L’incentivo è previsto per la partecipazione al massimo di due fiere internazionali – che si svolgeranno in Lombardia con avvio compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2026 ed inserite nel calendario fieristico disponibile a questo indirizzo web – tramite un’unica domanda di contributo.
In particolare, è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto – in regime de minimis – di intensità pari al 50% delle spese ammissibili e fino ad un’intensità massima del 60% al verificarsi delle seguenti premialità: + 5% per le micro imprese; +5% per le startup.
E’ possibile agevolare fino ad un massimo di €15.000,00 per i Nuovi Espositori ed €8.000,00 per Espositori abituali, a fronte dei costi sostenuti per:
- la partecipazione alla fiera: € 440 per metro quadro di superficie espositiva affittata;
- il personale: pari al 20% di a);
- costi indiretti pari al 7% di a) e b).
Non sono ammissibili progetti con costi inferiori a € 6.000,00.
Le domande di partecipazione possono essere presentate già a partire dal 31 luglio 2024 – con procedura “a sportello”.
Bando Transizione digitale delle imprese lombarde
Obiettivo del bando è sostenere la transizione digitale delle imprese lombarde, promuovendo l’adozione di nuove tecnologie quale elemento chiave per la produttività, lo sviluppo e rilancio della competitività internazionale.
Possono accedere le MPMI che abbiano una sede operativa in Lombardia e almeno due bilanci approvati ad esclusione di quelle con i seguenti codice Ateco 2007:
- 61 telecomunicazioni;
- 62 produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
- 63 attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici;
- sezione K, attività finanziarie e assicurative.
Per accedere alla misura le imprese dovranno svolgere preliminarmente un assessment digitale, mirato a valutare il proprio livello di digitalizzazione e le aree carenti.
A seguire sarà necessario definire (i) un Piano Strategico di digitalizzazione per definire gli obiettivi a lungo termine e le soluzioni digitali finalizzati a colmare i gap evidenziati dalla misurazione del livello di maturità digitale; e predisporre (ii) un Piano Attuativo che riporti le soluzioni e le tecnologie digitali che si intendono attuare riconducibili in una o più delle seguenti linee di intervento,da realizzare entro 12 mesi dalla data di concessione dell’incentivo:
- cybersecurity, sicurezza dei dati e infrastrutture;
- analisi dei dati e intelligenza artificiale;
- automazione dei processi aziendali e digitalizzazione dei servizi;
- sostenibilità e innovazione.
I progetti devono prevedere un investimento minimo di € 30.000,00 a fronte di spese sostenute per l’acquisto di servizi informatici e/o tecnologie strettamente connesse all’attuazione dell’Intervento Attuativo.
In misura ridotta, sono inoltre ammissibili: servizi funzionali alla definizione del piano strategico e piano attuativo, servizi di formazione e accompagnamento, spese indirette.
La dotazione a disposizione è di euro 20 milioni per l’erogazione di contributi a fondo perduto, in regime de minimis,di intensità massima pari al 50% dei costi ammissibili e per un importo massimo contributo ammissibile su progetto pari a € 100.000,00.
L’apertura è fissata per il prossimo 3 settembre 2024, con chiusura fissata al 12 novembre 2024. Le domande saranno analizzate tramite una procedura valutativa a graduatoria.
Bando “Investimenti – Linea Microimprese”
La Regione Lombardia, con una dotazione di euro 25 milioni, mira a sostenere le micro imprese lombarde che intendono investire in progetti di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature volti anche a ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale dei sistemi di produzione.
La domanda di contributo deve essere corredata da una relazione tecnica che dettaglia gli interventi finalizzati a conseguire un effettivo efficientamento energetico del sistema produttivo rispetto alle condizioni pre-investimento.
Sono ammissibili – solo se espressamente nella relazione tecnica – le spese sostenute per:
- acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento;
- acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter collegati alla sede di oggetto d’intervento, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e), f);
- acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti;
- acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;
- acquisto e installazione di corpi illuminanti a LED a basso consumo;
- acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
- acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas;
- costi di formazione riconducibili agli interventi presentati;
- spese tecniche di consulenza nel limite del 20% dei costi di cui alle voci da a) ad h);
- spese generali determinate in misura forfettaria pari al 7% delle spese ammissibili.
E’ prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, di intensità massima pari al 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo concedibile di € 50.000,00 a fronte di un investimento minimo di € 10.000,00.
E’ ammesso il cumulo tra più fonti di finanziamento fino a concorrenza del 100% del singolo costo.
Le domande dovranno essere inviate nei tempi e secondo le modalità indicate nell’Avviso attuativo di prossima pubblicazione e valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Bando Transizione MPMI verso modelli di produzione circolari e sostenibili
Con una dotazione finanziaria di euro 12 milioni, la misura è finalizzata a promuovere e sostenere la transizione delle PMI lombarde verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità.
Possono accedere al contributo le MPMI lombarde, che presentino progetti in forma di aggregazione formata da almeno 5 imprese rappresentanti la/le filiera/e alla data di presentazione della domanda. All’aggregazione potranno aderire anche soggetti diversi dalle PMI (es. Grandi imprese, MidCap, associazioni di categoria etc), a condizione che non siano in alcun modo beneficiari di contributi.
Sono ammissibili i progetti attinenti ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
- innovazione di prodotto (eco-design);
- nuovi modelli di produzione, distribuzione e di consumo a basso impatto ambientale;
- la realizzazione di innovazioni di processo per l’introduzione di standard internazionali “green” nell’impresa in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti;
- Bioeconomia Circolare;
- la transizione delle strategie commerciali dall’acquisto di prodotti alla fruizione di servizi di noleggio e utilizzo;
- il sostegno a processi e tecnologie ad alto valore innovativo;
- valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al massimo al 60% dei costi ammissibili e per un massimo di € 300.000,00. Il contributo è riconosciuto alle singole imprese che compongono l’aggregazione in relazione ai rispettivi impegni di spesa.
I contributi sono concessi in alternativa, a scelta del beneficiario, nel rispetto del:
- Regolamento (UE) n. 2831/2023 del 13 dicembre 2023, c.d. “de minimis”;
- Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER).
Su entrambi i regimi l’agevolazione è cumulabile, nei limiti della spesa sostenuta, con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato; è consentito anche il cumulo con le misure generali che non si qualificano come aiuto di Stato nel limite del 100% dei costi ammissibili.
Le domande dovranno essere inviate nei tempi e secondo le modalità indicate nell’Avviso attuativo di prossima pubblicazione e valutate secondo la procedura valutativa a graduatoria.
Basket bond Filiere Lombardia
L’iniziativa, con una dotazione complessiva di euro 32 milioni, sostiene le PMI all’interno di una filiera (gruppi verticali o orizzontali) nell’accesso a forme di credito alternative come i minibond e i basket bond, destinati al finanziamento di progetti di filiera che mirano al rafforzamento delle reti e delle associazioni di imprese, nonché all’adozione di modelli di produzione sostenibile. In particolare:
- Azione 1.3.4 – Sostegno al rafforzamento delle reti e delle aggregazioni di imprese, la quale mira a facilitare la transizione digitale, l’innovazione e l’autonomia produttiva attraverso l’innovazione di processo, prodotto e organizzazione. Inoltre, promuove gli investimenti produttivi per migliorare la competitività delle filiere e favorire la crescita dimensionale delle imprese;
- Azione 2.6.1 – Sostegno all’adozione di modelli di produzione sostenibile, volta a sostenere gli investimenti delle filiere nella transizione verso un’economia circolare efficiente nel consumo di risorse e materiali, per affrontare sfide significative in termini di sostenibilità ambientale ed economica. Include anche interventi per la riduzione dei rifiuti e il recupero dei materiali, nonché per favorire investimenti sostenibili e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali.
Le imprese beneficiarie devono aver depositato almeno due bilanci e avere una o più sedi operative in Lombardia. Inoltre, devono possedere un rating valido rilasciato da un’Agenzia ECAI di almeno BB sulla scala Standard & Poor’s (o equivalente), oppure, in assenza di rating, non aver registrato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi due anni.
L’intervento finanziario prevede l’emissione di minibond da parte di almeno tre PMI dal un valore compreso tra 1,5 milioni e 10 milioni di euro e una durata massima di 7 anni (comprensivi di eventuali preammortamenti fino a 2 anni).
L’agevolazione si compone di: (i) una garanzia diretta e a prima richiesta a copertura del 100% dei mancati pagamenti di capitale e interessi (anche moratori) su ciascun minibond fino al 25% dell’ammontare di ciascun portafoglio; (ii) un contributo a fondo perduto a copertura delle spese sostenute per la strutturazione ed emissione dei minibond. Sia la garanzia che il contributo a fondo perduto, sono concessi in alternativa, a scelta del beneficiario, nel rispetto del Regolamento “de minimis” o GBER.
Le domande potranno essere inviate dal 3 settembre 2024 al 29 maggio 2025, con procedura valutativa “a sportello”, secondo l’ordine cronologico di invio.
Altre opportunità regionali di prossima apertura: “Collabora & Innova”
Il Bando regionale “Collabora & Innova” con una dotazione di euro 100 milioni, supporta i grandi investimenti strategici su progetti di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale realizzati in partenariato tra PMI, Grandi imprese ed Organismi di Ricerca, finalizzati allo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo.
Il partenariato deve prevedere la partecipazione dai tre agli otto soggetti autonomi tra loro. di cui almeno una PMI e un OdR .
I partner OdR devono sostenere come minimo il 10% delle spese totali del progetto e possono partecipare a 15 partenariati diversi, di cui uno come capofila.
Sono ammissibili progetti di R&S afferenti alla Strategia di Specializzazione intelligente (S3) con le seguenti caratteristiche:
- importo di spesa non inferiore a €3.500.000,00;
- avviati successivamente alla data di presentazione della domanda;
- conclusi entro 27 mesi dalla concessione del contributo.
E’ possibile agevolare le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale, purché impiegati per la realizzazione del Progetto. Per ciascun addetto è possibile imputare un massimo di 1.720 ore annue e del costo orario standard di € 36,42 per le imprese e €42,24 per gli OdR.
A questi, è possibile sommare le spese generali supplementari (costi indiretti) sono calcolate su base forfettaria per una percentuale del 40% dei costi di personale.
Sono previsti contributi a fondo perduto fino ad un massimo di € 5 milioni – concessi secondo il Regolamento Generale di Esenzione (GBER) – pari a una percentuale delle spese ammissibili come segue:
- 60%, per le micro e piccole imprese;
- 50%, per le medie imprese;
- 40%, per le grandi imprese e OdR.
Sarà possibile presentare domande dall’8 ottobre al 28 novembre 2024.
I progetti saranno valutati secondo una procedura valutativa a graduatoria dove saranno presi in considerazione sia il grado di innovazione che la capacità organizzativa, tecnico gestionale ed economico finanziaria dei proponenti.
Altre opportunità regionali di prossima apertura: “modello lavoro inclusivo nelle imprese lombarde”
La misura – con una dotazione di euro 2 milioni – sostiene le imprese e le organizzazioni lombarde nell’implementazione dei principi di inclusione della disabilità.
L’obiettivo è incrementare le assunzioni di persone con disabilità, promuovere la piena inclusione di coloro già impiegati, e diffondere una cultura inclusiva in tutti gli aspetti organizzativi.
Possono accedere al contributo le imprese di qualsiasi dimensione, con sede legale e/o operativa oggetto di intervento iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia e le organizzazioni iscritte al rispettivo albo/registro, con sede operativa attiva in Regione Lombardia.
L’investimento minimo è fissato in €6.250,00, a fronte delle spese sostenute per:
- Formazione: interventi formativi del personale interno per la gestione dei processi aziendali di inclusione della disabilità, miranti al cambiamento della cultura aziendale. La formazione deve essere erogata da uno o più fornitori qualificati.
Il sostenimento di tale voce di spesa è obbligatorio; - Servizi di consulenza: acquisizione di servizi di consulenza specialistici a supporto delle imprese o delle organizzazioni che intendano adottare un modello organizzativo inclusivo; servizi di consulenza e gestione degli aspetti amministrativi e delle opportunità legate alla legge 68/99 e degli strumenti per l’inserimento lavorativo in essere. I servizi di consulenza devono essere erogati direttamente da uno o più fornitori qualificati;
- Adattamento postazioni di lavoro: acquisto di strumentazione hardware e software per personale con disabilità già assunto alla data della DGR di approvazione criteri della presente misura. Gli acquisti delle strumentazioni devono essere conformi all’applicazione della prassi di riferimento UNI/PdR 159:2024. È ammissibile, alle condizioni indicate dal Bando, anche l’acquisto tramite leasing finanziario.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, erogato in regime “de minimis”,pari al massimo dell’80% delle sole spese considerate ammissibili e fino ad un massimo di €32.000,00.
Sarà possibile presentare domande dal 4 settembre 2024 e sino al 30 maggio 2025 – salvo esaurimento anticipato delle risorse. I progetti saranno valutati secondo una procedura valutativa “a sportello”.
Let’s Talk
Per una discussione più approfondita ti preghiamo di contattare
Team Incentivi & Grants PwC TLS
Compila il form per contattare il Team
PwC TLS
