Digital Realty, società quotata al Nyse di New York, ha acquisito due lotti di terreno ad Abbiategrasso, a sud-ovest di Milano, per la realizzazione di un progetto di data center. L’operazione è stata assistita da Gianni & Origoni.
Il progetto
Il data center partirà con una prima fase da 8 MW dedicata principalmente a servizi di colocation retail e interconnessione, con operatività prevista per il 2028. È già stata pianificata l’espansione fino a raggiungere una potenza complessiva di 84 MW. L’investimento a Milano fa parte di una strategia che vede l’Italia al centro della rete infrastrutturale del Sud Europa e del Mediterraneo. Digital Realty ha già avviato il progetto ROM1, primo data center del gruppo a Roma, attualmente in corso di costruzione e pronto al debutto all’inizio del 2027. Il nuovo campus sorgerà su un’area di 22 ettari, già sede di strutture Acea, e partirà con oltre 3 MW di capacità IT.
Gli advisor
Gianni & Origoni ha agito con un team guidato dai partner Alessandro Giuliani e Gianfranco Toscano e composto dal managing associate Andrea Cerulli Irelli e dall’associate Luigi Credentino per i profili corporate e dalla managing associate Mariangela De Cesare, dall’associate Osvaldo Capitelli e da Gaia Bianco per i profili contrattuali, amministrativi e urbanistici.
PwC Tax ha assistito Digital Realty nell’ambito della due diligence fiscale e in relazione ai profili fiscali dell’operazione, con un team guidato dal partner Emanuele Franchi e dal manager Stefano Ferraro.
I venditori, una società italiana di sviluppo immobiliare, sono stati assistiti dall’avv. Carlo Amisano dell’omonimo studio per gli aspetti contrattuali e da Chiomenti con l’avv. Federico Vanetti e dallo studio Bertacco Recla con l’avv. Francesco Rovetta per i profili di diritto amministrativo nonché da The Blossom Avenue Partners e da DBA in qualità di consulenti tecnici esperti del settore data center.
Ceyx Group, nella persona del managing partner Alessandro Mancini, ha promosso l’operazione e assistito Digital Realty nella negoziazione.
L’operazione è stata completata con il supporto del notaio Claudio Caruso dello Studio Notarile Caruso Andreatini.
