Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

Punto di accesso unico europeo (ESAP)

A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia

Normativa europea

Gazzetta Ufficiale dell’UE

Nel novembre del 2021 la Commissione europea ha pubblicato un pacchetto di misure volte al rafforzamento dei mercati di capitali.

Oltre alla revisione del Regolamento ELTIF (avvenuta tramite l’adozione del Regolamento (UE) 2023/606, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 20 marzo 2023) e alla revisione delle Direttive UCITS e AIFMD (ancora in corso), le iniziative della Commissione riguardavano anche l’istituzione di un punto di accesso unico europeo c.d. ESAP (European Single Access Point)- ossia una piattaforma centralizzata volta a facilitare l’accesso alle informazioni finanziarie e sulla sostenibilità delle imprese finanziarie da parte di varie categorie di soggetti.

Ad esito del processo di definizione dei testi regolamentari, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 dicembre 2023 sono stati pubblicati i seguenti testi normativi:

  • Regolamento (UE) 2023/2859 che istituisce un punto di accesso unico europeo che fornisce un accesso centralizzato alle informazioni accessibili al pubblico pertinenti per i servizi finanziari, i mercati dei capitali e la sostenibilità;
  • Regolamento (UE) 2023/2869 che modifica taluni regolamenti per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo;
  • Direttiva (UE) 2023/2864 che modifica talune direttive per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo.

La finalità dell’ESAP è quella di permettere a varie categorie di soggetti, tra cui gli investitori, di prendere decisioni d’investimento fondate, informate e responsabili sul piano ambientale e sociale; infatti, “affinché la finanza sostenibile contribuisca alla realizzazione della transizione verde dell’economia dell’Unione, è essenziale che le informazioni concernenti la sostenibilità delle imprese siano facilmente accessibili agli investitori, in modo che questi ultimi siano meglio informati quando prendono decisioni sugli investimenti” (considerando n. 3 del Regolamento (UE) 2023/2859).

L’ESMA dovrà istituire e gestire l’ESAP entro il 10 luglio 2027; sarà quindi fornito un accesso elettronico centralizzato (gratuito e immediato) alle seguenti informazioni:

  • informazioni obbligatorie rese pubbliche a norma degli atti legislativi dell’Unione (elencati nell’allegato del Regolamento (UE) 2023/2859);
  • informazioni che qualsiasi soggetto disciplinato dal diritto di uno Stato membro sceglie di rendere accessibili tramite l’ESAP su base volontaria (a decorrere dal 10 gennaio 2030).

I soggetti finanziari obbligati dovranno trasmettere le informazioni ad un organismo di raccolta e saranno responsabili di garantire l’esattezza delle informazioni trasmesse.

Inoltre, per consentire il funzionamento affidabile ed efficiente dell’ESAP, il Regolamento (UE) 2023/2869 e la Direttiva (UE) 2023/2864 prevedono una serie di modifiche, rispettivamente, a Regolamenti e Direttive europee nel settore dei servizi finanziari, dei mercati dei capitali e della sostenibilità al fine di armonizzare gli obblighi di informativa per le informazioni pubbliche che dovranno essere accessibili tramite l’ESAP.

Leggi il Regolamento (UE) 2023/2859 che istituisce un punto di accesso unico europeo che fornisce un accesso centralizzato alle informazioni accessibili al pubblico pertinenti per i servizi finanziari, i mercati dei capitali e la sostenibilità Link

Leggi il Regolamento (UE) 2023/2869 che modifica taluni regolamenti per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo Link

Leggi la Direttiva (UE) 2023/2864 che modifica talune direttive per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo Link

Normativa europea

Gazzetta Ufficiale dell’UE

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 27 dicembre 2023 è stato pubblicato un Regolamento che apporta modifiche al c.d. CSDR (Central Securities Depositories Regulation) ossia il Regolamento (UE) n. 909/2014 relativo al miglioramento del regolamento titoli nell’Unione europea e ai depositari centrali di titoli.

Si tratta del Regolamento (UE) 2023/2845 che modifica il CSDR per quanto riguarda la disciplina di regolamento, la prestazione di servizi transfrontalieri, la cooperazione in materia di vigilanza, la prestazione di servizi accessori di tipo bancario e i requisiti per i depositari centrali di titoli di Paesi terzi, e che modifica il Regolamento (UE) n. 236/2012.

Il nuovo Regolamento, in particolare, aggiunge nuovi articoli volti a disciplinare i seguenti aspetti:

  • l’elaborazione di piani per il risanamento e la liquidazione ordinata, proporzionati alle dimensioni, all’importanza sistemica, alla natura, all’ampiezza ed alla complessità delle attività del depositario interessato;
  • l’istituzione di collegi delle Autorità di vigilanza, chiamati a svolgere le proprie funzioni di controllo in relazione ai depositari le cui attività sono considerate di importanza sostanziale per il funzionamento dei mercati dei titoli e la tutela degli investitori in almeno due Stati membri ospitanti;
  • le informazioni da trasmettere alle Autorità competenti, compresa qualsiasi modifica introdotta dal depositario nella propria politica di gestione;
  • la valutazione, da parte delle Autorità competenti, relativa ad aspetti specifici del depositario centrale;
  • la deroga per i depositari centrali che prestano servizi accessori di tipo bancario.

Infine, il Regolamento introduce un nuovo articolo, volto a disciplinare le procedure di acquisto forzoso, nel Regolamento (UE) n. 236/2012 relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei contratti derivati con oggetto la copertura del rischio di inadempimento dell’emittente (credit default swap).

Il nuovo Regolamento entra in vigore il 17 gennaio 2024. Parte delle disposizioni saranno applicabili a partire dal 1° maggio 2024, mentre altre lo saranno a decorrere dal 17 gennaio 2026.

Leggi il Regolamento (UE) 2023/2845 che modifica il Regolamento (UE) n. 909/2014 per quanto riguarda la disciplina di regolamento, la prestazione di servizi transfrontalieri, la cooperazione in materia di vigilanza, la prestazione di servizi accessori di tipo bancario e i requisiti per i depositari centrali di titoli di Paesi terzi, e che modifica il Regolamento (UE) n. 236/2012

Ulteriori notizie dalle Autorità

(28 dicembre 2023) Rischi climatici e ambientali: pubblicati i risultati delle analisi sui piani d’azione di LSI e intermediari non bancari (Leggi)

(28 dicembre 2023) Attuazione, entro il 1° gennaio 2024, degli Orientamenti dell’Autorità bancaria europea destinati alle autorità di risoluzione (Leggi)

(29 dicembre 2023) Segnalazioni di operazioni sospette: aggiornamento dei codici dei fenomeni (Leggi)

(3 gennaio 2024) La BCE metterà alla prova la capacità di ripresa delle banche in caso di attacco cibernetico (Scarica il PDF, 122 KB)

Contatta Fabrizio Cascinelli – Partner, PwC TLS

Scopri di più da Tax and Legal Services | PwC Italia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere