Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

Weekly Newsalert | Financial Regulatory Outlook

A cura di Fabrizio Cascinelli, Mario Zanin e Silvia Brezigia

Normativa europea

Consultazione ESMA

In data 12 luglio 2024, le tre Autorità di Vigilanza Europee (EBA, EIOPA e ESMA – le ESAs) hanno pubblicato un documento di consultazione avente ad oggetto un set di Orientamenti ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114 sulle cripto-attività, il c.d. Regolamento MICA (Market in Crypto-Assets Regulation, MICAR), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 9 giugno 2023.

Gli Orientamenti sono stati elaborati ai sensi dell’art. 97, MICAR, relativo alla “Promozione della convergenza nella classificazione delle cripto-attività” e stabiliscono i modelli per le spiegazioni e pareri legali riguardanti la classificazione delle cripto-attività.

Nello specifico, gli offerenti, le persone che chiedono l’ammissione alla negoziazione o i gestori di piattaforme di negoziazione di cripto-attività diverse dai token collegati ad attività o dai token di moneta elettronica sono tenuti a notificare il loro White Paper sulle cripto-attività all’autorità competente del loro Stato membro d’origine.

Il White Paper deve essere corredato da una presentazione dei motivi per cui le cripto-attività descritte non dovrebbero essere considerate una cripto-attività esclusa dall’ambito di applicazione del MICAR, un token di moneta elettronica o un token collegato ad attività. In tal senso, gli Orientamenti forniscono il contenuto e la forma di tali spiegazioni.

Con riferimento, invece, al parere giuridico richiesto per l’offerta al pubblico e per l’ammissione alla negoziazione di un token collegato ad attività, il MICAR prevede che il White Paper sia accompagnato da un parere legale che fornisca le informazioni necessarie a confermare che il token in questione non sia assimilabile ad una cripto-attività esclusa dall’ambito di applicazione del MICAR né ad un token di moneta elettronica; anche con riferimento al parere giuridico, gli Orientamenti stabiliscono il modello da utilizzare.

Inoltre, le Autorità propongono un test standardizzato per promuovere un approccio comune alla classificazione regolamentare delle cripto-attività.

E’ possibile partecipare alla consultazione entro il 12 ottobre 2024.

Consultation Paper on the Guidelines on templates for explanations and opinions, and the standardised test for the classification of crypto-assets Scarica il documento (PDF, 944KB)

ESAs consult on Guidelines under the Markets in Crypto-Assets Regulation Leggi le linee guida sul sito esma.europa.eu

Consultazioni ESMA

In data 10 luglio 2024, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha pubblicato un documento di consultazione che si inserisce nel contesto del c.d. MiFIR Review e cioè il Regolamento (UE) 2024/791 che ha disposto modifiche al Regolamento (UE) n. 600/2014 (c.d. Regolamento MiFIR) per quanto riguarda il miglioramento della trasparenza dei dati, l’eliminazione degli ostacoli all’emergere di sistemi consolidati di pubblicazione, l’ottimizzazione degli obblighi di negoziazione e il divieto di ricevere pagamenti per il flusso degli ordini.

Una delle principali finalità della revisione del MiFIR è quella di migliorare la trasparenza pre e post-negoziazione rafforzando le informazioni disponibili per gli stakeholder; inoltre, il nuovo Regolamento è volto ad eliminare gli ostacoli che hanno impedito l’emergere dei sistemi consolidati di pubblicazione nell’Unione europea, già previsti dal Regolamento MiFIR.

Le proposte di ESMA sottoposte a consultazione (Third Consultation Package) riguardano, tra le altre cose, i seguenti aspetti:

  • modifiche alle regole sulla valutazione della liquidità per gli strumenti finanziari azionari (equity instruments) di cui al Regolamento delegato (UE) 2017/587 (c.d. RTS 1);
  • nuove disposizioni sugli internalizzatori sistematici (ITS on the content and format of the Systematic Internaliser Notification);
  • i flag da utilizzare nelle segnalazioni di trasparenza post-negoziazione per gli strumenti non azionari, attraverso modifiche al Regolamento delegato (UE) 2017/583 (c.d. RTS 2);
  • nuove disposizioni sui dati di input/output per garantire il pieno allineamento tra i requisiti di trasparenza e le specifiche del CTP.

Una volta approvate, queste norme faciliteranno l’implementazione del c.d. Consolidated Tape Provider (CTP) nell’Unione Europea e contribuiranno a un regime di trasparenza pre e post-negoziazione più informativo.

È possibile partecipare alla consultazione entro il 15 settembre 2024.

Sulla base delle risposte e dei feedback ricevuti, ESMA preparerà una relazione finale che includerà i progetti di norme tecniche da sottoporre alla Commissione. Le proposte relative alla trasparenza pre e post negoziazione per gli strumenti finanziari azionari e assimilati saranno trasmesse alla Commissione entro dicembre 2024, mentre le proposte relative agli strumenti finanziari non azionari saranno trasmesse entro marzo 2025.

Regolamento

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 12 luglio 2024 è stato pubblicato il “Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale e modifica i regolamenti (CE) n, 300/2008, (UE) n, 167/2013, (UE) n, 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1139 e (UE) 2019/2144 e le direttive 2014/90/UE, (UE) 2016/797 e (UE) 2020/1828” – c.d. “Regolamento sull’intelligenza artificiale”, il cui iter di adozione risale all’aprile 2021 con la proposta legislativa presentata dalla Commissione europea.

Il Regolamento – volto a promuovere la diffusione di un’intelligenza artificiale (IA) antropocentrica e affidabile – stabilisce:

  • regole armonizzate per l’immissione sul mercato, la messa in servizio e l’uso dei sistemi di IA nell’Unione;
  • divieti di talune pratiche di IA (Capo II);
  • requisiti specifici per i sistemi di IA ad alto rischio e obblighi per gli operatori di tali sistemi (Capo III);
  • regole di trasparenza armonizzate per determinati sistemi di IA (Capo IV);
  • regole armonizzate per l’immissione sul mercato di modelli di IA per finalità generali (Capo V);
  • regole in materia di monitoraggio del mercato, vigilanza del mercato, governance ed esecuzione (Capo VII, Capo VIII, Capo IX);
  • misure a sostegno dell’innovazione, con particolare attenzione alle PMI, comprese le start-up (Capo VI).

Il Regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, cioè il 1° agosto 2024.

Esso si applica dal 2 agosto 2026, con alcune deroghe:

  • i Capi I e II si applicano a decorrere dal 2 febbraio 2025;
  • il Capo III, sezione 4, il capo V, il capo VII, il capo XII e l’articolo 78 si applicano a decorrere dal 2 agosto 2025, ad eccezione dell’articolo 101;
  • l’articolo 6, paragrafo 1, e i corrispondenti obblighi di cui al presente regolamento si applicano a decorrere dal 2 agosto 2027.

Contatta Fabrizio Cascinelli – Partner, PwC TLS

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