Recenti chiarimenti in merito alla rilevanza ai fini IVA dei TP adjustment

Confermando un orientamento ormai consolidato e in linea con i principi guida dettati dalla normativa unionale, l’Amministrazione finanziaria ha confermato l’irrilevanza ai fini IVA di tali aggiustamenti laddove gli stessi sono finalizzati a “rettificare” il margine operativo della società controparte in conformità al principio di libera concorrenza.

Ritenute dividendi a società USA: Corte Giustizia Tributaria ordina rimborso secondo diritto comunitario

Con una recente sentenza la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Pescara ha stabilito che le ritenute applicate sui dividendi di fonte italiana distribuiti ad una società statunitense, nella misura in cui eccedono l’aliquota ridotta dell’1,2% sono contrarie al principio di libera circolazione dei capitali sancito dall’art. 63 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e devono essere rimborsate di conseguenza.

Legge di Bilancio 2025 – Le novità in ambito IVA, dogane e accise

La legge n. 207/2024, concernente il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027” (“Legge di Bilancio”), è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 Dicembre 2024. Nel presente documento analizziamo brevemente le novità di maggior rilievo introdotte in materia di IVA, dogane e accise.

Obbligo di PEC per gli amministratori delle società

A far data dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la Legge di Bilancio 2025, n. 207/2024, che ha introdotto alcune novità in materia di obblighi gravanti sugli amministratori di Società.  In particolare, è stato esteso l’obbligo – già precedentemente previsto dall’articolo 5 co. 1 del Decreto-legge 18 ottobre 2012 n. 179 per tutte le società - di dotazione di un domicilio digitale (PEC) “alle imprese individuali che presentano domanda di prima iscrizione al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto (i.e. 1° gennaio 2025) nonché agli amministratori di imprese costituite in forma societaria.”

Misure anti evasione 2025: reverse charge per appalti logistica, trasporto e movimentazione merci

Con la Legge di Bilancio per l’anno 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207), per mezzo dell’ art. 1, commi 57 e seguenti, è stata riformulata la norma di cui alla lettera a-quinquies) dell'articolo 17, comma 6, del d.P.R. n. 633/72. La nuova norma, seppur in linea con la formulazione generale della precedente versione, ha un perimetro applicativo significativamente ridotto, in quanto limitato esclusivamente ai servizi caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera resi nei confronti di imprese che operano attività di logistica, trasporto e movimentazione di merci.