Superbonus, condominio costituito ad hoc e impugnabilità della comunicazione di “blocco” preventivo della cessione dei crediti

La Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Trieste con sentenza n. 81 depositata in data 11 aprile 2023 si è pronunciata per la prima volta, nell’ambito di un contenzioso in materia di annullamento della comunicazione per l’esercizio dell’opzione di cui all’art. 121 del Decreto-legge n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”).

I principi Skandia non trovano applicazione in caso di Gruppo IVA UK

Con la Risposta a interpello n. 314 dell’8 maggio 2023 (“Risposta n. 314/2023”) l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti circa il trattamento IVA delle operazioni intercorse tra una branch italiana e una branch del medesimo soggetto, stabilita nel Regno Unito e ivi partecipante a un Gruppo IVA.

Legittimo l’accesso nello studio depositario delle scritture contabili in assenza del titolare

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9515 depositata il 6 aprile 2023 chiarisce la portata applicativa del precetto contenuto nell'art. 52, comma 1, ultimo periodo del D.P.R. n.633 del 1972 (cui rinvia espressamente l'art.33, comma 1 del D.P.R. n.600 del 1973) in tema di accessi, ispezioni e verifiche, secondo il quale "l'accesso nei locali destinati all'esercizio di arti o professioni dovrà essere eseguito in presenza del titolare dello studio o di un suo delegato".

Rimborso “anomalo” utilizzabile per recuperare l’IVA erroneamente assolta in Italia su vendite a distanza rilevanti all’estero effettuate fino al 30 giugno 2021

Per mezzo della risposta ad interpello n. 299, pubblicata il 19 aprile 2023, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di rimborso dell’IVA erroneamente corrisposta in Italia da un soggetto estero con riferimento alle vendite a distanza intracomunitarie da questo realizzate.

La “dichiarazione scritta” per la presunzione di non imponibilità nelle cessioni intracomunitarie con trasporto curato dall’acquirente può essere trasmessa al fornitore mediante sistema EDI

Con la risposta ad interpello n. 272/2023, pubblicata lo scorso 3 aprile 2023, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa la possibilità di utilizzare le informazioni trasmesse mediante un sistema EDI (i.e., Exchange Data Intercharge) ai fini della dichiarazione prevista dall'articolo 45­bis, comma 1, lett. b), punto i), del Regolamento (UE) n. 282/2011.